L’attesa. Il percorso emotivo della gravidanza, un libro di Alberto Pellai

Un diario della gravidanza, L'attesa di Alberto Pellai

Un diario della gravidanza, L’attesa di Alberto Pellai

“Piuttosto, penso che si dovrebbe scrivere, il più possibile, come se fossimo la prima persona sulla terra e vorremmo umilmente e sinceramente mettere su carta ciò che riusciamo a vedere e vivere e amare e perdere, quelli che sono stati i pensieri, le paure e i desideri”. Lo diceva Neal Cassady, scrittore statunitense, fra i protagonisti della Beat Generation. E io, be’ io delle sue parole mi sono sempre fidata. Gli anni passavano e le moleskine collezionate sui comodini aumentavano, quei fogli mi tenevano compagnia nelle notti insonni o nelle gite fuori porta, penne consumate e pagine strappate a cancellare o nascondere chissà quale pensiero, quale segreto. Lo sa bene la protagonista de L’attesa, il libro di Alberto Pellai, medico e ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, che oggi si occupa di prevenzione in età evolutiva, conduce corsi di formazione per genitori e docenti e ha ricevuto, nel 2004, dal Ministero della Salute la medaglia d’argento al merito della sanità pubblica. Il libro, Erickson edizioni, racconta in una sorta di diario le emozioni che l’hanno accompagnata in tutto il percorso della gravidanza, mesi di paure, emozioni grandi, tutte fermate sulle pagine di un diario di bordo, attimi fotografati che ritraggono le sensazioni che l’hanno accompagnata durante i nove mesi e che ha deciso di registrare su un taccuino per tutte le donne come lei che sono già o che vogliono essere madri. Un quaderno con cui condividere i propri pensieri in ogni momento diviso in tre sezioni: pensare, raccontare, autonarrarsi:

Non resisto. Afferro tutto, corro in bagno, mi sottopongo alla procedura che mi dirà quello che mi sembra di sapere già. Non ho mai fatto un test di gravidanza prima. è la mia prima volta. Ecco, ora devo aspettare un minuto… il minuto più lungo della mia vita. Mi sono detta: non pensare a nulla. Aspetta e basta. Mi concentro sul respiro, sento l’aria che entra ed esce dal mio corpo, la testa gira e io sono seduta ma mi sento come sospesa nell’aria. Che stupida non ho nemmeno controllato l’orologio per vedere quando partiva il minuto dell’attesa. Sarà già passato? E se guardo troppo presto? E se poi guardo troppo tardi e magari l’effetto svanisce? No, non resisto. Devo guardare. E lì, dentro al piccolo quadrato bianco, ci sono due lineette rosa. Una di quelle due lineette sei tu.

Il libro fa parte della nuova collana «Passaggi – Narrazioni per la crescita personale», dedicata a una serie di temi psicologici. Ogni volume è organizzato in 3 parti: un racconto; un manuale di auto-aiuto, con una breve presentazione del tema psicologico trattato nel racconto e spunti di riflessione per il lettore e un quaderno bianco, in cui annotare le proprie riflessioni.

Insomma, pagine bianche da compilare e pagine sporche di inchiostro da leggere tutto d’un fiato per assaporare le emozioni e le sensazioni che solo una donna in dolce attesa può provare. Un regalo per le altre mamme o future mamme e un dono inaspettato e prezioso per i papà che vogliono capire, fino in fondo, le gioie, le ansie, le paure e i dolori di una gravidanza. Il saggio di Pellai è in attesa…vi aspetta anche online al prezzo di €8,50.

 

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