Malamore: libri sulla violenza domestica

Libri sulla violenza domestica

Libri sulla violenza domestica

I libri sulla violenza domestica sono tanti. Sono tanti perché le parole “violenza domestica” ricorrono purtroppo sempre più frequentemente. Ma scrivere, pubblicare libri sul tema serve ad informare, a far prendere coscienza sul fenomeno sempre più dilagante del “malamore”.

I LIBRI SULLA VIOLENZA DOMESTICA

 I libri sulla violenza domestica  pubblicati di recente, sono diversi. Eccone alcuni:

«L’ho uccisa perché l’amavo». Falso! di Loredana Lipperini e Michela Murgia, ed. Laterza (su ibs.it a €7,65)

Raptus, gelosia, futili motivi. Nascondendo la vittima, le cronache finiscono con l’assolvere l’omicida: una vecchia storia, nata in tempi lontani e ancora viva fra noi. Per questo bisogna imparare a parlare di femminicidio.

Mia per sempre. Quando lui uccide per rabbia, vendetta, gelosia ed. Mondadori (su ibs.it a € 14,45)

Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia (con l’aiuto di criminologi, psicologi e magistrati) dei tanti luoghi comuni.

Ferite a morte di Serena Dandini, ed. Rizzoli Controtempo (su ibs.it a € 12,75)

Diversamente dagli altri libri sulla violenza domestica, questo libro vuole dare voce a chi da viva ha parlato poco o è stata poco ascoltata, con la speranza di infondere coraggio a chi può ancora fare in tempo a salvarsi.

Se questi sono gli uomini di Riccardo Iacona ed. Chiarelettere (su ibs.it a € 11,82)

Riccardo lacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi, in una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso.

LEGGI ANCHE:  La ballata di Adam Henry di Ian McEwan

Questo non è amore. Venti storie raccontano la violenza domestica sulle donne, ed. Marsilio (su ibs.it a € 14,02)

In questo libro sulla violenza domestica, le protagoniste, raccontandosi, affrontano quella violenza subdola che colpisce le donne nel momento in cui dicono “no”, sottraendosi ai ruoli imposti da qualcosa che è nato come amore. Ma che non lo è più.

L’ amore rubato di Dacia Maraini, ed.Rizzoli (su ibs.it  a € 12,75)

Le donne di Dacia sono forti, hanno lottato, a volte hanno perso ma non si sono mai arrese. Le protagoniste de “L’amore rubato” combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio. Leggi qui la recensione.

Se non ora, quando? Contro la violenza e per la dignità delle donne, di Eve Ensler ed.Piemme (su ibs.it  a € 12,75)

Eve Ensler, paladina dei diritti femminili, dirige un coro di voci appassionate e autorevoli che diventa grido di libertà. Per dire che essere donna ancora oggi non è facile, perché si tende a negare che la violenza, nelle sue molteplici forme, esista.

Quaranta frustate. La mia ribellione alla legge degli uomini di Ahmad Al-Hussein Lubna; Kareh Tager Djénane, ed. Piemme (su ibs.it a € 12,38)

Fra le tante storie raccontate nei libri sulla violenza domestica, c’è la storia di una giovane giornalista che non ha paura di sfidare apertamente l’assurda legge degli uomini. Nata in un villaggio povero e tradizionalista è orgogliosa del suo faticoso e quotidiano percorso di emancipazione.

La violenza sulle donne e sui minori. Una guida per chi lavora sul campo, Curatori: Romito P.; Melato M. ed. Carocci (su ibs.it a € 24,65)
Il libro, ricco di indicazioni pratiche, è uno strumento per la formazione sul tema e per tutti coloro che sono impegnati a contrastare la violenza e a sostenere le vittime.

LEGGI ANCHE:  L'arte di essere fragili | Alessandro D'Avenia

LIBRI SULLA VIOLENZA DOMESTICA: IL MALE CHE SI DEVE RACCONTARE DI SIMONETTA AGNELLO HORNBY

Fra i libri sulla violenza domestica ce n’è uno che illustra un programma semplice ed efficace, che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata dal ministro laburista britannico Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Ce ne parla Simonetta Agnello Hornby nel suo nuovo libro: Il male che si deve raccontare (su lafeltrinelli.it a € 7,20).

Uno dei tanti libri sulla violenza domestica che approfondisce il tema portando dei casi pratici. Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una rappresentazione complessa e vivida del segreto che spesso si nasconde fra le pareti domestiche. Analizza i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice. Una serie di situazioni tipiche della violenza domestica. Ma analizza il programma di assistenza ad ampio raggio del metodo “Scotland”.

Il libro è scritto a quattro mani con Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui “si uccidono le donne” in una visione sintetica e in una stringente serie di dati. Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime.

Tutti i proventi sono devoluti a finanziare la nascita della sezione italiana della Fondazione Elimination of Domestic Violence, che nascerà ufficialmente il 30 maggio all’Università Bicocca di Milano.

LEGGI ANCHE:  Essere Melvin, fra finzione e realtà. L'esordio di Vittorio De Agrò

VIOLENZA DOMESTICA: LA CONVENZIONE DI ISTANBUL

La ratifica della Convenzione di Istanbul per la prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica sarà votata la prossima settimana dal Parlamento italiano. “È un “passaggio importante ma bisogna trovare le risorse per darle pienezza”; è questo che ha dichiarato la presidente della Camera Laura Boldrini. La Convenzione di Istanbul, che ha bisogno di dieci ratifiche dei paesi firmatari per entrare in vigore, vincola giuridicamente gli Stati in materia di violenza sulle donne e violenza domestica, con misure di prevenzione e definizione di diverse forme di violenza di genere, nonché dando norme sui procedimenti penali per i colpevoli.

Autore: Mariapaola De Santis

Condividi Questo Post Su

Trackbacks/Pingbacks

  1. Non farmi male, quando l'amore che non vede la violenza - […] si cimenta in un tema che sarebbe complicato anche per gli scrittori non alla prima opera ossia la violenza…

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest