little free library: per condividere libri gratuitamente

 little free library

Un esempio di little free library

Little Free Library è una iniziativa che promuove la lettura e la condivisione del sapere. In che cosa consiste? In mini biblioteche all’interno di scatole di legno o di quelle tradizionali e graziose cassette della posta. All’interno di queste, poste in un parco, difronte ad una casa, agli angoli delle strade chiunque può creare la sua free library. Tutti possono prendere gratuitamente, leggere, scambiare testi con altri, ma c’è una regola da rispettare: si prende un libro, ma se ne restituisce un altro. Tutto questo ha generato la condivisione gratuita di libri e momenti di aggregazione all’interno dei quartieri.

LE STORIA DI LITTLE FREE LIBRARY

L’idea di Little Free Library è di un imprenditore del Wisconsin, Todd Bol, che in onore di sua madre, un’anziana insegnante amante dei libri e della lettura, costruisce nel 2009 fuori da casa sua, una struttura in legno di una sola stanza piena di libri, un punto di riferimento e un luogo di ritrovo per il vicinato. Da qui l’idea si è diffusa nel sud della California e negli Stati Uniti. Le Little Free Library sono coordinate dall’omonima organizzazione no profit. L’idea di Todd Bol è ispirata a iniziative di promozione della lettura come il bookcrossing a favore della libera diffusione dei libri. Il successo dell’iniziativa  ha portato alla creazione da parte dello stesso Bol, con l’aiuto dell’amico Rick Brooks dell’Università del Wisconsin, anche di un sito internet, su cui chiunque può  segnalare  la propria minibiblioteca. Richiedendo numero ufficiale e registrazione, la mini biblioteca viene segnalata nella mappa del sito ufficiale di Little Free Library.

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I NUMERI DI FREE LITTLE LIBRARY

Nel 2011 c’erano appena 100 librerie, oggi sono quasi 6 mila in tutto il mondo. Sul sito ufficiale di Little Free Library si legge che l’obiettivo è quello di arrivare a fine anno a 25 mila librerie. Fra i paesi che hanno aderito all’iniziativa oltre a California e Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna e persino Ghana.

FREE LITTLE LIBRARY IN ITALIA

La prima little free library d’Italia è stata inaugurata a Roma nel  parco dell’Inviolatella di Via di Villa Lauchli, una traversa di Via Cassia Antica a Roma Nord. La promotrice è Giovanna Iorio un’insegnante che ha ottenuto il nulla osta dell’Ente Parco di Veio e  ha coinvolto nel suo progetto due classi del Marymount. La seconda sempre a Roma, invece è nei giardini di Tomba di Nerone (Parco Caduti sul Fronte Russo).

La terza Little Free Library è quella della Biblioteca di Corbetta in provincia di Milano. Il progetto della Corbetta Little Free Library è promosso dal Servizio Cultura e Biblioteca di Corbetta, con il patrocinio della Fondazione per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano e realizzato per la parte tecnica in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici e la Falegnameria Corti di Corbetta.

La Corbetta Little Free Library – la n. 1774 nel mondo,  la prima in assoluto di una biblioteca pubblica, è stata realizzata nella primavera del 2012. Si trova sull’aiuola antistante  l’ edificio della biblioteca comunale.

Il progetto si è poi ulteriormente ampliato e alla prima biblioteca in miniatura si sono aggiunte altre due Corbetta Little Free Library nelle frazioni di Castellazzo e di Cerello. Una piantina della città di Corbetta sul retro di ciascuna minibiblioteca indica dove sono ubicate le altre.

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Se volete saperne di più sulle little free libraries, leggete anche l’intervista a Richard Brooks che abbiamo pubblicato sulle pagine del nostro sito.

Autore: Mariapaola De Santis

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