I segreti d’italia di Corrado Augias

Corrado Augias, I segreti d'ItaliaCorrado Augias, giornalista, scrittore e conduttore televisivo ci svela  I segreti d’Italia (su ibs.it a € 16,15).

Il suo nuovo libro tenta una spiegazione in forma di racconto, in una sorta di viaggio da Palermo a Venezia.  Augias racconta ai lettori la storia dell’Italia così ricca di eventi, ma allo stesso tempo di contraddizioni.

La microstoria diventa un elemento imprescindibile della macrostoria. Perché assumono importanza persone, storie e dettagli in apparenza minori e poco conosciuti che ci permettono di conoscere in modo diverso questo Paese che ha fatto tanta fatica a trovare un’unità. L‘Italia vituperata e ammirata fra le sue storie e i suoi aneddoti.

Ne I segreti d’Italia Corrado Augias racconta un percorso, in forma di romanzo, che dimostra come non ci sia “un’unica verità possibile”, che la realtà è frutto di una complessa commistione di elementi. Una complessità che Corrado Augias tenta di raccontare ai lettori in tutti i suoi particolari e anche attraverso figure emblematiche di questa storia.

IL VIAGGIO DI CORRADO AUGIAS NEI SEGRETI DEL BEL PAESE

In questo viaggio ugias svela ai suoi lettori,  i segreti d’Italia, nascosti, celati e per questo inconfessabili. E così l’Italia è percorsa “a disagio da Leopardi sballottato in carrozza, Shelley ci ha lasciato la vita, Garibaldi la salute”.

Nel suo racconto, I segreti d’Italia,  Corrado Augias mette in relazione i valori e i principi che Cuore di Edmondo De Amicis e l’estetismo ne Il Piacere di Gabriele D’Annunzio, ricorda le truci storie di briganti che affascinarono Stendhal, celebra la resurrezione postbellica di Milano attraverso le glorie della Scala e del Piccolo Teatro, ma constata anche la decadenza di una classe dirigente… Il risultato è il romanzo di una nazione, i cui protagonisti sono i luoghi, le opere, i monumenti, gli angoli oscuri del nostro Paese, le pagine della sua letteratura ma anche le storie esemplari terribili nascoste nelle pieghe della cronaca.

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Pensiamo di conoscere l’Italia ma in ogni città si nasconda una storia, un segreto si nasconde in ogni città: come mai le cose sono andate come sono andate? Come ha potuto diventare, questa penisola allungata di sbieco nel Mediterraneo tra mondi diversi, allo stesso tempo la patria dei geni e dei lazzaroni, la culla della bellezza e il pozzo del degrado?

LA NATURA DEL POPOLO ITALIANO SECONDO  CORRADO AUGIAS

Corrado Augias

Corrado Augias. Foto: it.wikipedia.org

Corrado Augias si diverte a delineare la natura del popolo italiano e della sua storia, del perché diversamente da altre nazioni la nostra unità nazionale e la democrazia sono arrivate così tardi. Nel Mezzogiorno al momento dell’unità d’Italia l’87% della popolazione era analfabeta.

Un ritratto del Bel Paese di Corrado Augias in tutte le sue contraddizioni, ma anche nelle sue caratteristiche come quella dell’ autodenigrazione e dell‘inaffidabilità agli occhi dei paesi europei. C’è una profonda dualità: da un lato le eccellenze (in diversi campi dalla musica alla moda) che caratterizzano l’Italia e dall’altra altrettante vergogne quali la corruzione e la mafia che rappresentano una macchia per il paese. Non solo. L’Italia come vecchio retaggio porta con sé un’inaffidabilità storica che ha dimostrato in entrambe le guerre mondiali.

In fondo, come affermava Benedetto Croce, filosofo e storico, il carattere di un popolo è la sua storia.

Autore: Mariapaola De Santis

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