Alicia Giménez-Bartlett e il suo nuovo giallo: Gli onori di casa

Gli onori di casaAlicia Giménez-Bartlett, il 10 gennaio, è tornata in libreria con Gli onori di casa (su ibs.it a € 12,75), il suo nuovo romanzo della serie dedicata alle indagini poliziesche dell’ispettore Petra Delicado, chiamata, questa volta, a risolvere un misterioso caso a Roma.

Si riapre, in realtà un vecchio caso: l’omicidio dell’imprenditore tessile Adolfo Siguán. Petra Delicado lo chiama con fastidio un “caso freddo”, proprio perché è accaduto cinque anni prima, nell’appartamentino dove Siguàn celebrava il suo vizio: le giovanissime prostitute, preferibilmente prese dal marciapiede. Ai tempi, la sentenza era stata sbrigativa: rapina con morto ad opera del protettore della prostituta con la complicità di lei.

Ma l’ispettrice della Policía Nacional con il suo vice Fermín Garzón, riaccende con scetticismo la macchina investigativa. In realtà dopo aver battuto piste inconsuete Petra e Fermìn si rendono conto che la situazione è molto più complicata del previsto. E quindi a Roma che prosegue la partita. Si scopre che questo imprenditore ha legami con la camorra.

La Bartlett per documentarsi, infatti, ha anche letto il libro di Roberto Saviano Gomorra.

Un noir scritto da una donna che ha come protagonista una donna offre, secondo la scrittrice spagnola, nuovi punti di vista. Chi comanda e non riceve gli ordini (come nei gialli maschili) è Pedra Delicado. Il suo vice Fermìn è grasso, tranquillo, ama mangiare, ma è più tollerante di Petra, si arrabbia meno.

Ne Gli onori di casa il noir riesce sprigionare i toni della commedia, offrendo anche uno spaccato su quelli che sono i mali della società odierna.

Questo libro è uscito prima in Italia che in Spagna, proprio perché nella parte della trama che si svolge a Roma, la scrittrice spagnola aveva bisogno di un po’ di informazioni concrete su Roma. Collaborando con la sua traduttrice si è documentata rispetto ai nomi e alla toponomastica della città.

Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, Alicia Giménez-Bartlett, ha svelato il segreto della sua creazione. Da dove comincia per raccontare una storia? Da un problema sociale che la colpisce. E quando inizia a scrivere non sa mai come andrà a finire la sua storia.

Alicia Giménez-Bartlett

Alicia Giménez-Bartlett
foto: repubblica.it

Alicia Giménez-Bartlett, nata ad Almansa nel 1951, è una delle scrittrici spagnole di noir più apprezzate e seguite anche in molti paesi e in particolar modo in Italia.

Si stabilisce nel 1975 a Barcellona. Si è laureata in letteratura e filologia moderna all’Università di Valencia e, una volta conseguito il dottorato in letteratura all’Università di Barcellona, ha insegnato per tredici anni letteratura spagnola. Dopo il successo dei suoi romanzi, ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura.

Exit, il suo primo racconto, viene pubblicato nel 1984. Con Una stanza tutta per gli altri (su ibs.it a € 11,90),  Premio Ostia Mare Roma 2004,  ha vinto nel 1997 il premio Feminino Lumen come miglior scrittrice spagnola. Ma a consacrarla una delle più seguite e amate scrittrici del suo paese è la serie di romanzi polizieschi che vedono protagonista Petra Delicado, un’ispettrice della polizia di Barcellona che, insieme al suo più stretto collaboratore, il viceispettore Fermin Garzón, deve di volta in volta affrontare difficili casi di omicidio.

I romanzi della serie sono stati tutti pubblicati da Sellerio nella collana «La memoria» e poi riuniti nella collana «Galleria». Oltre ad Una stanza tutta per gli altri e ad Exit ha scritto numerose opere di narrativa non di genere, tra cui, Vita sentimentale di un camionista (2004, 2010), Segreta Penelope (2006), Giorni d’amore e inganno (2008, 2011).

Nel 2006 ha vinto il Premio Piemonte Grinzane Noir e il Premio La Baccante nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera. Nel 2008 il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir in Festival. Nel 2011 ha vinto il Premio Nadal per Donde nadie te encuentre, edito nel 2011, e dedicato alla figura storica di Teresa Pla Meseguer, detta La Pastora, ermafrodito ed esponente della resistenza antifranchista. Il romanzo è stato tradotto in italiano per Sellerio Editore, nel 2011, con il titolo Dove nessuno ti troverà ( su ibs.it  a € 13,60).

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