Papale Papale: due millenni di pontificato nel libro di Giacomo Bajamonte

Papale Papale un libro di Giacomo BajamonteOmicidi, tradimenti, lascivia, abiure e decreti irrazionali. Se pensiamo che tutti tali misfatti sono stati compiuti dai papi in due millenni di pontificato, questo dovrebbe farci riflettere.

Troviamo tutte le informazioni nel libro Papale Papale. Tutti gli errori, le azioni opinabili e curiose dei Papi di Giacomo Bajamonte (a € 11,05 su ibs.it) , edito da Del Faro.

L’autore si interroga sull’infallibilità dei Papi ex cathedra (quando esercita l’uffizio di Pastore e Dottore universale della Chiesa cattolica definendo una dottrina sulla fede o sui costumi) , in materia di fede a fronte della loro natura umana al di fuori di questo ruolo. In quest’opera l’autore, non intende attaccare una singola figura papale ma si pone e pone al lettore una chiave di lettura critica sull‘utopia della infallibilità dei Papi, elencando gli atti consumati dal primo secolo fino a oggi, affidandosi a fonti ufficiali come enciclopedie e biografie.

In Papale Papale, non sono stati certo pochi gli errori, le azioni opinabili e curiose, la condotta, in alcuni casi, di dubbia moralità nella storia del pontificato. All’introduzione che spiega il perchè di questo libro è citata anche la questione delle correnti scismatiche all’interno del Cristianesimo. Tra le tre grandi divisioni dottrinali della chiesa, solo la cattolica impone al celibato agli ecclesiastici. Segue poi la divisione in categorie dei vari papi: gli intransigenti, i promotori dell’continenza, i contrari alla continenza, gli eretici, il sincero, gli avidi, i garantisti, gli arbitrari, i violenti. Alla fine di ogni capitolo le note. Una spazio dedicato a “fuori testo” e alle leggende.

L’elenco dei nomi, nelle varie categorie, con i riferimenti cronologici rende scorrevole la lettura. È una sorta di catalogo- dizionario schematico, sintetico ed efficace che ben si presta anche ad una lettura frammentaria, vista anche la presenza dell’indice dei nomi.

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Tra gli intransigenti Papa Leone IX (1048-1054 che decretò in un sinodo che le donne che si fossero prostituite con degli ecclesiastici a Roma dovessero diventare schiave al servizio del palazzo Lateranense. Papa Gregorio VII (1073-1085) invece ribadì il celibato degli ecclesiastici, dichiarando di preferire per loro al legittimo vincolo del matrimonio la sodomia o rapporti sessuali con i parenti.

Tra i promotori della continenza Papa Giovanni XII (955-964). Trasformò il palazzo del Laterano in una casa chiusa. Un harem personale di concubine tra cui una sorella. Papa Alessandro VI (1492-1503) ebbe due figli illegittimi. Continuò ad avere una relazione nota a tutti con la sua amante Giulia Farnese. Chi voleva favori dal Papa si rivolgeva a lei.

Tra gli eretici, ad esempio Papa Vittore(189-199) che approvò il montanismo movimento eretico che ferma l’imminente fine del mondo.

Il sincero fu Papa Adriano VI (1522-1523). Affermò in una sua opera la fallibilità del papa.

Tra gli avidi Papa Urbano II (1088-1099) che bandì la prima crociata con l’intento di porsi a capo della chiesa bizantina.

Tra i garantisti ad esempio ci sono Papa Giovanni XXIII, Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI. Il primo approvò il crimen sollicitationis che stabiliva la procedura da seguire secondo il diritto canonico quando un eccelsiastico veniva accusato di usare il sacramento della confessione per fare avances sessuali ai/alle penitenti. Il processo si svolgeva esclusivamente nei tribunali ecclesiastici con il segreto pontificio. Occultò il terzo segreto di fatima che avrebbe dovuto essere rivelato nel 1960. Anche i suoi successori hanno confermato il crimen sollicitationis: Papa Giovanni Paolo II  ha vietato la fecondazione assistita e lo studio dell’embrione.

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L’attuale Papa Benedetto XVI scrisse quando era capo della congregazione della dottrina per la fede un’epistola (De delictis graviborus) in cui dichiarò che gli abusi degli eccelsiastici sui minori dovevano essere soggetti a segreto pontificio.

Inoltre, dettaglio non trascurabile, il ricavato dalla vendita del libro, spettante all’autore, sarà devoluto in beneficenza.

Giacomo Bajamonte è nato a Palermo. Dopo il diploma al liceo scientifico e le materie di primo anno di farmacia, si dedica alle sue passioni: genealogia, storia medievale e dinastie reali, con particolare attenzione a quelle delle famiglie siciliane, pubblicando nel 2011 due libri sull’argomento. Nel 2012 cambia genere letterario pubblicando un’opera trattante l’infallibilità papale, uno dei temi del cristianesimo protestante. Attualmente studia per l’esame di promotore finanziario, professione che svolge amatorialmente da due anni.

Autore: Mariapaola De Santis

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