Lo spettro, il nuovo thriller di Jo Nesbø

Il nuovo libro di Jo Nesbo, un altro entusiasmante episodio della saga di Harry Hole

«Lo spettro è il mio libro più cupo e feroce. Tecnicamente il mio libro migliore. Quello in cui ho cercato di coordinare cuore e cervello». (Jo Nesbø)

Dai palcoscenici di festival internazionali agli scaffali di tutte le librerie del mondo, il passo è breve. Lo sa bene Jo Nesbø, cantante e chitarrista dei Di Derre, che torna a regalare ai suoi affezionati lettori un’altra avventura della saga di Harry Hole. Dopo Il Leopardo, l’autore pubblica Lo spettro, un nuovo episodio letterario, firmato Einaudi. Il thriller, tradotto in 45 paesi, è arrivato anche in Italia ed è già acquistabile sul sito lafeltrinelli.it al prezzo di €16,15.

Harry Hole, il poliziotto rude e alcolizzato, dai forti ideali e dal profondo senso di giustizia, è di nuovo sulla scena narrativa. Sono passati ormai tre anni da quando è andato via, lasciando Oslo, la sua centrale di polizia e la donna che tanto ha amato ma che, troppe volte, suo malgrado, ha ferito. Per questo, ha provato a fuggire, lontano da lei, dai problemi di alcool e di droga, con l’intento di cancellare il passato e dare un nuovo senso alla parola “inizio”. Ma qualcosa, qualcuno, lo farà presto tornare a casa e lo metterà faccia a faccia, ancora una volta, coi suoi fantasmi.

Oleg, il ragazzo che ha cresciuto come fosse un figlio, infatti, ora è in difficoltà. È accusato di omicidio nei confronti del suo migliore amico, Gusto Hanseen.  Morte provocata per un regolamento di conti nel mondo della droga, a detta degli investigatori che seguono il caso.

È questa la verità apparente, quella scontata seguita dai più. A Harry la sfida di trovare la pista investigativa nascosta. Il poliziotto, infatti, non può e non vuole credere al fatto che Oleg, il suo Oleg, sia diventato un assassino. Per questo, torna a casa. Là inizierà la sua lotta alla ricerca di giustizia e verità, una lotta nei quartieri bui e malfamati di Oslo, “dove i tossici si fanno e sballano seminascosti al riparo di una baracca”, una battaglia all’ombra di un nemico che lo vuole morto.

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Un ritmo narrativo serrato e incalzante, quello adottato dall’autore norvegese che, oltre a trascinare il lettore in un thriller da cardiopalma, riesce a regalargli attimi di riflessione e a portarlo davanti a interrogativi esistenziali. Si tratta di dubbi amletici che perseguitano la razza umana, la scuotono e la costringono a guardarsi allo specchio e fare i conti con la realtà. A interrogarsi sul senso della parola destino, e a filosefeggiare, perché no, intorno al significato dell’amor fati di nietzscheana memoria.

Filosofi, letterati, poeti e cantautori di tutto il mondo offrono, da sempre, spunti e riflessioni sul tema. Ora tocca a voi. Esiste un’uscita di emergenza che possa consentire all’uomo (e a Harry Hole) la possibilità di essere artefice del proprio futuro e ricominciare da capo o, piuttosto, siamo noi solo dei burattini nelle mani di un vecchio barbuto chiamato destino?

Autore: Giusy Casciaro

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