Vaniglia

Vaniglia di Lorenzo Marini

La prova d’autore di Lorenzo Marini potrebbe essere definita un romanzo al rovescio: nessun film è tratto da qui, ma è il libro stesso ad esser tratto da un film. Unica particolarità: il film non è mai stato girato.
Si intuisce l’esteta dietro questa scelta artistica ai limiti del paradosso.
VANIGLIA risulta così cadenzato al ritmo di scene con tanto di indicazione delle caratteristiche delle stesse (interno/ esterno, giorno/notte), del montaggio, della location, della luce,la musica di sottofondo, il tipo di inquadratura.
Lorenzo Marini sembra divertirsi non solo nella scelta stilistica della scrittura, ma gioca con ironia anche sulle dimensioni parallele in cui i personaggi navigano, creando una sorta di dualismo tra reale e surreale con la trovata dello gnomo custode stanco del libro della vita a cui allo spettatore è accordato il permesso di dare una sbirciatina, per scoprire che il futuro di Maurice è inebriato dal profumo di Vaniglia “così come previsto”.
VANIGLIA è un nome, il nome che Maurice ha deciso abbia la sua donna, il cui nome effettivo alla spettatore non sarà mai concesso di conoscere.
Con stile sobrio ed elegante Marini introduce lo spettatore in una storia d’amore: racconta della sfrontatezza grazie alla quale Maurice riesce a conquistare Vaniglia, del perché le abbia scelto questo nome.
Scopriamo così le caratteristiche del primo personaggio: sfrontato, un amante sensibile, per nulla scontato, passionale, premuroso a cui si rischia di perdonare tutto, anche il fatto di essere sposato, quasi che la storia d’amore tra Maurice e Vaniglia nulla abbia a che vedere con il rapporto tra Maurice e sua moglie Yvonne, una donna bellissima e completa, “un architetto attratto da tutto ciò che è in costruzione”.
Maurice è un uomo attento ai particolari ai limiti del maniacale, nel suo costante tentativo di stupire per regalare momenti unici che le donne non osano nemmeno chiedere.
Maurice è la summa degli amanti, un uomo che durante l’amplesso non si limita a parlare, sussurrare, urlare, ma inventa e racconta e nel suo narrare, regala favole e piacere, così che nel pieno del suo godere Vaniglia scopra le stelle come starnuti del sole.
Vaniglia, dal canto suo, non è solo un personaggio, ma il suo carattere diventa via via più definito fino a meritarsi il ruolo di essenza.

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Pagina di acquisto del libro Vaniglia

Sito ufficiale di Lorenzo Marini

Scheda del libro
* Titolo: Vaniglia
* Autore: Lorenzo Marini
* Editore: Lupetti
* ISBN: 9788883910999
* Pagine: 328
* Prezzo: € 13,00

Autore: Monica Pintozzi

Come controller, ho appreso che i numeri contano solo se li sai analizzare, come lettrice che le parole contano solo se le sai utilizzare. Maniaca del dettaglio, pretendo che il libro rispetti lettore e sintassi; ignoro volentieri testi pieni di parole e concessioni dal sapor di refuso. Il libro è regalo per me non per l’autore.

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2 Commenti

  1. Vaniglia è un libro splendido. Quando inizi a leggerlo non vorresti più smettere e infatti lo si finisce in un batter d’occhio. Amore, sesso, passione, creatività. Abbiamo molto da imparare da Maurice, come non lasciare cadere un rapporto nella routine quotidiana.
    Consigliato.

  2. Puoi non trovarmi interessante, puoi odiarmi, posso esserti indifferente. Ma. Non. Puoi. Non. Credermi.

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