L’adottato

Autore: Josè Monti
Casa editrice: Nicola Pesce Editore
Prezzo: 10,00

Questo è un testo quasi polifonico, perchè intorno al protagonista ed alla sua storia si intrecciano altri personaggi, altre voci, e tutto questo è narrato con una molteplicità di linguaggi che si compongono in una storia che si fa unitaria. In fondo è “una” storia, un “œromanzo di formazione” fatto di frammenti in un’epoca in cui la vita appare frammentata. I disegni, i testi poetici, i personaggi, fino alla scansione in scene ed atti più che in capitoli, tutto compone una visione onirica che è significante dell’ esperienza reale.

La “œcicogna vagabonda” che abbandona i neonati dove capita è una visione della vita in cui si suggerisce la temporaneità dei legami come forma di giustizia distributiva, “l’adozione” quasi rovesciata (l’adottato sceglie quando e da chi farsi adottare temporaneamente) come forma di riscatto individuale senza passare attraverso la ribellione o la svalutazione di ciò che di volta in volta viene lasciato.

La temporaneità è anche una scelta per sfuggire al dolore, al vuoto interiore, alla desolazione esteriore, alla ripetitività dell’esistenza, all’abbandono del destino. La forma onirica del racconto toglie la possibilità di ancorarsi al reale, al descrittivo, per lasciarsi sfiorare dalla commozione e liquidare come “patetico” il testo e l’esperienza di vita che racconta. La descrizione qui è percezione, tutto è connotazione.

Josè Monti certamente racconta qualcosa di sè, della vita di strada che ha conosciuto, del rapporto “liberatorio” con la sua attuale famiglia, ma ci racconta anche di come percepiamo oggi la realtà che ci circonda e di come “educando” trasmettiamo questa percezione, o di come degeneri la nostra percezione quando diventa fissa e si sovrappone al mondo.

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E’ un libro questo che parla di ciò che cerchiamo, di come gli incontri che facciamo modifichino la nostra ricerca, di come i sentimenti che vengono suscitati in noi possano risolversi in “legami deboli”, più efficaci e rispettosi dell’individuo che cresce dei cosiddetti “valori forti”. Di forte c’è solo una cosa, la determinazione a vivere una vita propria attraverso tutte le appartenenze prima necessarie, poi volontarie, mai sostitutive.

Autore. Josè Monti, Joz’ (scrittore ed illustratore sconosciuto) nasce in Brasile a Gasparigno il 06/03/1982. Questa è la sua prima opera. Visita il suo sito.

Autore: admin

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