Armi d’Italia

Autori: Riccardo Bagnato – Benedetta Verrini

Il mercato delle armi vede il nostro Paese piazzato tra i primi dieci produttori mondiali. Si delinea un panorama inquietante, in cui i diritti umani vengono soppiantati dalla logiche peverse del profitto, ormai senza controllo.
Mine antiuomo, elicotteri sofisticatissimi, rivoltelle con impugnatura e mira di prim’ordine, ecc. costituiscono il fiore all’occhiello, il vanto più sfacciato di una realtà che fa della morte e dello spargimento di sangue un business ricercato e assai allettante per la grande finanza, i magnati dell’industria e certi rappresentanti politici.

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