Intervista a Luigi Balia, autore de "Un Mamuthone alla Casa Rosada”
Ama descrivere la sua terra e la propria gente, Luigi Balia e ne imprime odori e ricordi in racconti. Da qui "Un Mamuthone alla Casa Rosada".
Argomento
Una storia ambientata nel nord est dell'Italia, nei primi anni del 2000. Protagonista Max che, pur essendo un insegnante, si ritrova a fare l’operaio.
Una raccolta di quarantanove poesie il cui leitmotiv è il tema dell'abbraccio. Momenti associati a uno dei gesti più belli e significativi.
Un testo che accompagna il lettore nelle vie strette e sghembe, all'ombra delle chiese maestose e barocche, nell'aria resa calda dal sole...
Un romanzo forte e delicato al tempo stesso; frizzante, commovente e ironico. Una storia che ricorda come l'altra vita sia qui, ora.
Ama descrivere la sua terra e la propria gente, Luigi Balia e ne imprime odori e ricordi in racconti. Da qui "Un Mamuthone alla Casa Rosada".
Uno stile "ruvido" e diretto; Roberto Addeo racconta "La luna allo zoo", un romanzo post-romantico, in alcuni punti tragicomico. Un romanzo esistenziale.
Un romanzo d'amore e sociale, "Il giardino degli amori perduti" di Alessandro Faino racconta Petro Stefani e la sua città, Taranto: la vita e il declino.
Un'autobiografia intensa e vibrante: "Io, vivace invalida senza frontiere" trasmette tutta l'energia e l'entusiasmo di Paola Giusti.
Scrittore, poeta, sceneggiatore: Stefano Labbia descrive le "Piccole vite infelici" di una Roma votata al Dio denaro. La nostra intervista per voi lettori.
Oliviero Malaspina nella nostra intervista presenta "La prossima volta saremo felici" dalla coralità sconcertante e dalla forza iperbolica della realtà.
Scrivo per chi ama leggere, per me stesso ma anche per voi. Tendetemi la mano e seguitemi in questo viaggio...Parola di Andrea Calò!
Un romanzo che narra l'amore profondo tra i musicisti Jacopo e Dasha. Il sortilegio della musica e il loro legame cercheranno di vincere il dolore.
Un romanzo che sparla dei due protagonisti, addentrandosi nel 'realismo sporco', tra instabilità, dolcezza e malinconia di amori perduti.
Un amore per la scrittura nato nell'adolescenza, sino ad arrivare all'autopubblicazione di un racconto sull'amicizia tra tre ragazzi, legati da un segreto.
Un libro la cui bellezza non può essere circoscritta ai racconti e al romanzo che lo compongono: esso rappresenta un vero e proprio atto di amore.
Dì-scorsi di Andrea Monotti, è un libro intenso, la cui stesura nasce come una liberazione, come un percorso interiore di rivalsa e rivincita.
Non è solo un libro! "Dovessi ritrovarmi in una selva oscura" è la prova scritta e tangibile che della depressione bisogna parlare.
Stravolge il punto di vista, Fiamma Satta: parola alla stessa sclerosi multipla, malattia che alberga e si nutre di lei dal 1993. Un pugno allo stomaco.
In Luce Sensibile, Arteiu manifesta il bisogno di scrittura come condivisione di emozioni, definendo su carta ciò che si nasconde nella vita frenetica.
“NUDA! Diario di una donna ferita” di Stefania Rivoltini, mette in risalto quanto fragile possa essere una donna nonostante la corazza che indossa.