Quattro etti d'amore, grazie | Il nuovo libro di Chiara Gamberale
“Un litro di latte parzialmente scremato.
Uno intero.
Mezzo chilo di penne rigate.
Un barattolo di fiducia.
Due di marmellata alle ciliegie.
Un chilo di patate, uno di illusioni.
Un arrosto d’infanzia e uno di tacchino: da surgelare”.
Comincia con una lista della spesa un po' inusuale Quattro etti d'amore, grazie (su Ibs.it a 14,45 euro), il nuovo libro di Chiara Gamberale, una lista della spesa che associa alle varie necessità alimentari quelle umane, quelle semplici ed irraggiungibili dell'esistenza. “Due bustine di pietà, due di lievito, una serata diversa da tutte, un cespo di abitudini, uno di lattuga, il posto fisso” e l'elenco in Quattro etti d'amore, grazie continua così, usando il supermercato come crocevia alternativo, come l'osservatorio ideale dove non mistificare più la propria vita ma perdersi nelle illusioni del carrello della spesa di un'altra.
Con Quattro etti d'amore, grazie, Chiara Gamberale ritorna in libreria dopo il suo L'amore quando c'era (trovate qui la recensione del libro), portando alla luce piccole e grandi insoddisfazioni personali che trovano rifugio nell'erba del vicino che, inevitabilmente, è sempre più verde. Sotto la lente di ingrandimento passano così le vite di due donne molto diverse fra loro, ognuna delle quali rapita dal modo di vivere dell'altra, desiderosa di quel tocco di trasgressione o di normalità che manca nella propria.
Uno intero.
Mezzo chilo di penne rigate.
Un barattolo di fiducia.
Due di marmellata alle ciliegie.
Un chilo di patate, uno di illusioni.
Un arrosto d’infanzia e uno di tacchino: da surgelare”.
Comincia con una lista della spesa un po' inusuale Quattro etti d'amore, grazie (su Ibs.it a 14,45 euro), il nuovo libro di Chiara Gamberale, una lista della spesa che associa alle varie necessità alimentari quelle umane, quelle semplici ed irraggiungibili dell'esistenza. “Due bustine di pietà, due di lievito, una serata diversa da tutte, un cespo di abitudini, uno di lattuga, il posto fisso” e l'elenco in Quattro etti d'amore, grazie continua così, usando il supermercato come crocevia alternativo, come l'osservatorio ideale dove non mistificare più la propria vita ma perdersi nelle illusioni del carrello della spesa di un'altra.
Con Quattro etti d'amore, grazie, Chiara Gamberale ritorna in libreria dopo il suo L'amore quando c'era (trovate qui la recensione del libro), portando alla luce piccole e grandi insoddisfazioni personali che trovano rifugio nell'erba del vicino che, inevitabilmente, è sempre più verde. Sotto la lente di ingrandimento passano così le vite di due donne molto diverse fra loro, ognuna delle quali rapita dal modo di vivere dell'altra, desiderosa di quel tocco di trasgressione o di normalità che manca nella propria.
