"OLTRE L'ORIZZONTE" di Antonello De Sanctis,il romanzo di colui che è riuscito a "dare musica alle parole"
Di questo libro mi ha incuriosito subito il fatto che fosse scritto da un noto paroliere di cui adoravo già moltissime canzoni;ho acquistato,così,molto volentieri questo romanzo e devo dire che non se sono rimasta affatto delusa:sono vari gli stati d'animo che si alternano in chi lo assapora:ti cattura subito la sua scorrevolezza,la descrizione mirabile dei vari personaggi che,via via,si affacciano e che circondano Matteo,il protagonista;ti conquista l'amore sconfinato di Matteo per Marta,sua madre,ti sorprende la descrizione del bellissimo rapporto di Matteo bambino col nonno;e' unico e quasi invidiabile il legame affettuoso tra Matteo,Chiara ed Andrea,i suoi 2 fratelli,e' complicato,invece, l'amore che lega Matteo prima a Giulia e poi a Monique...... ma soprattutto e' straordinaria la forza con cui Matteo affronta la malattia della madre Marta,la sua tenacia ed il bel rapporto tra Marta ed i suoi 3 figli,così gratificante da generare un clima così sereno che determinera' ,addirittura, il rallentare della malattia.Una grande lezione di vita per tutti noi,per tutti coloro che si trovano,quotidianamente,ad affrontare delle difficili prove che la vita,purtroppo,talvolta inaspettatamente,ci sottopone. Sono stupende le riflessioni che Matteo fa nel corso del suo racconto,nel dipanarsi della storia che si conclude con un epilogo strepitoso,suggestivo ed emozionante,tanto quanto l'intero romanzo. Arrivati alla parola "fine",si chiude a malincuore il libro e,avete presente quando ci si trova al cinema ed il film in proiezione termina,le luci si accendono,lo schermo si spegne e si avverte una fastidiosissima sensazione,come lo svegliarsi improvvisamente da un bel sogno? Ecco,quando termina questo libro accade esattamente la stessa cosa:ma si puo' sempre rimediare,ricominciando la lettura........ capitolo 1 : "io mi chiamo Matteo" e le emozioni tornano ad avvolgerci.
