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Il Confine di Margherita Acs

di Raymain Le vostre recensioni3 min di lettura

Il Confine di Margherita Acs

Il Confine di Margherita AcsLena Dagorai e Rey Lock sono due perfetti estranei quando si incontrano per la prima volta in una notte d'estate. Lei, un'esperta geografa, lui, un mercante che tiene occultato il proprio passato. Il fato sembra averli uniti all'improvviso, all'insaputa di tutti, celando qualcosa di grave per entrambi. Ma qualcun altro è coinvolto nel mistero che aleggia intorno a loro: Galrai, con i suoi 90 anni compiuti, vecchio come le radici degli alberi ma resistente quanto esse, appare come un'ombra al fianco di Lock, consapevole solo lui stesso del motivo che lo ha spinto a riavvicinarsi a lui dopo anni di separazione, delusioni, sofferenze tenute rinchiuse nel proprio animo a lungo, come bloccate da un lucchetto invisibile.

Deciso a portare a termine quell'obiettivo che si è prefissato e che lo libererà da un tormento ossessivo, si unisce al viaggio che Lock e Lena sono pronti per affrontare. Insieme ad essi, altri verranno coinvolti nelle loro difficoltà e il prezzo da pagare per scoprire qualcosa di grande sarà davvero alto. Innumerevoli pericoli, rivelazioni, confessioni, segreti li stanno aspettando dietro l'angolo, e in un modo o nell'altro, sacrificando parte del proprio essere, dovranno riuscire ad affrontarli. Personaggi stravaganti e pericolosi entreranno in scena all'improvviso, recando con sé confessioni alquanto sconvolgenti. In compagnia di Railer e dei suoi uomini, dell'enigmatica Merope e di un gatto a dir poco bizzarro, il gruppo di Lena attraverserà montagne sconfinate, foreste millenarie e infiniti ostacoli prima di raggiungere la meta. Ma niente è come sembra e la meta stessa non è ciò che hanno sempre immaginato.

Un fantasy che ha molto della realtà che ci circonda, Il Confine è un libro che reca solo in apparenza i temi più classici del fantastico. Le creature mitiche, che tutti noi abbiamo imparato a conoscere, ne Il Confine non esistono, ma la magia e tutto ciò che ad essa è connesso si mescolano alla realtà che si può incontrare in molte delle pagine, sotto forma di rapporti interpersonali duri da gestire, dolori e rimpianti che avviluppano le anime dei personaggi.

Leggendolo, si può incontrare davvero tanto di quello che ogni giorno ognuno di noi è costretto ad affrontare: la vita che riserva sorprese, paure, inconvenienti, ma anche soddisfazioni e soprattutto il senso del rimorso. La volontà di portare a termine un obiettivo prefisso, la consapevolezza delle proprie azioni, il desiderio di ritrovare la pace perduta. Di notevole importanza è anche il passato, che sembra inseguire il presente come un predatore che rincorre la preda e che continuamente entra in scena quando il lettore meno se l'aspetta. Con il presente si intreccia in maniera quasi ossessiva, come i lati di un nastro che si annodano nel fiocco, tracciando le linee del futuro. Il Confine è, dunque, un libro magico ma realista, che ti permette di uscire dal mondo attuale ma di venirne catapultato in un istante; la linea che separa fantasia da realtà è molto sottile e quasi invisibile, come quella che separa la vita dalla morte, un legame evidente ma talvolta effimero.

vita vissuta