Le nebbie del passato – Andrea Marchetti

le-nebbie-del-passatoPotrei dirvi come termina il romanzo  Le nebbie del passato, Tullio Pironti Editore, dello scrittore romano Andrea Marchetti. Tanto per sentirvi esclamare: <<Ma non è possibile!>>.

State tranquilli, non lo farò. Di cose da nascondere alla vostra curiosità ce ne sono molte.

Proprio come il paese di Montebello. Che ha le sue da celare. Un borgo tranquillo, con  gente placida, che porta avanti la vita come se la guerra appena finita fosse un lontano ricordo. Sicura di avere sepolto tutto sotto le macerie e nella terra smossa dalle granate. Terra, che adesso, si ciba del silenzio di chi conosce qualcosa che non si dovrebbe dire.

Per il Maresciallo Leonardi l’apparente calma che accompagna il paese è solo un velo che sarà costretto a strappare. Restituendo a quel piccolo borgo degli Appennini verità scomode. Che hanno un sapore cattivo perché sono coinvolte nell’omicidio. Nella morte più nera. Quella che ha fame di denaro, di vendetta. Che si vuole e si desidera.

Leonardi conosce l’animo umano. Non si fida delle apparenze. Sa che la libertà è una forma di disciplina. Chi non è capace di gestirla finirà per perderla. E così l’assassinio di Olmo è il pretesto attraverso il quale il Maresciallo Leonardi inizia un’indagine serrata.

Le nebbie del passato non è solo un giallo. Sarebbe riduttivo. Ha spunti, eccellenti, del thriller e lo scrittore spezza la suspense e il ritmo serrato con la sua narrazione impeccabile. Ha un gusto per le descrizioni Andrea Marchetti. Questo fa pensare che sia capace di andare a fondo e di non lasciare nulla al caso.

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Che Andrea Marchetti meriti gli scaffali delle librerie d’Italia accanto a Lucarelli è una certezza. E non sono il solo a pensarla così. Lo scrittore Andrea G. Pinketts, che ha scritto la prefazione al romanzo di Marchetti, dice che lo scrittore con questo lavoro prende il testimone lucarelliano. Dal commissario De Luca al Maresciallo Leonardi.

Ma lo scrittore romano riesce anche a dare un senso alla vita. Cerca di restituirci degli ideali, la gioia delle piccole cose, della loro importanza. Attraverso la sua scrittura curata, priva di orpelli narrativi inutili. Anche i dialoghi sorreggono il testo e lo rendono avvincente. Marchetti è un perfezionista, probabilmente non si accontenta mai  della prima stesura. Non ha fretta di terminare. In quel caso potrebbe rendere meno efficaci le sue descrizioni. Che sono una caratteristica importante di Andrea Marchetti. Appartengono al suo stile originale e alla vena pulsante da dove sgorga la sua capacità di raccontare.

Nonostante le nebbie del passato cerchino di obbligare lo sguardo verso altri orizzonti, il lettore verrà condotto all’interno delle pagine per misurarsi con i risvolti psicologici dei protagonisti. Questo vale anche per quelli minori, che sono e restano utili per la narrazione. Un altro aspetto in cui lo scrittore conferma la sua bravura. Niente è superfluo, tutto è necessario.

Le nebbie del passato si è classificato secondo, nella sezione opere edite, del Concorso di Narrativa e Saggistica Opera Uno 2013. D’ispirazione poliziesca, l’opera di Marchetti, è un libro di quelli scritti con la consapevolezza di essere capaci di fare il mestiere dello scrittore.

Autore: Alessandro Russo

Lavoro come libero professionista. Leggo e valuto manoscritti che poi passo alle case editrici con cui collaboro se risultano pubblicabili. Ho pubblicato la mia opera prima "Un tempo perduto" edito da Ladolfi Editore. Con la prefazione del noto critico e saggista Vincenzo Guarracino. Collaboro con riviste on line e Il Borghese.

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