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	<title>Recensioni Libri &#187; Uncategorized</title>
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	<description>un blog dedicato ai libri</description>
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		<title>Lettere di Corsa: fogli sparsi di un sogno rampante. Enrico Solmi racconta suo padre, Bruno Solmi, meccanico Ferrari</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 14:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Contrappunto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lettere di corsa (in vendita da BOL) è il racconto, dal 1953 al 1971,  dell’ascesa e della fortuna del marchio italiano, famoso in tutto il  mondo, attraverso gli occhi di uno dei primi meccanici della prestigiosa scuderia. Bruno entra a far parte della Ferrari giovanissimo, all&#8217;età di 16 anni. Viene assunto come cambista e dopo aver frequentato la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2012/01/Lettere-di-corsa-Bruno-Solmi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7246" title="Lettere di corsa Bruno Solmi" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2012/01/Lettere-di-corsa-Bruno-Solmi.jpg" alt="copertina Lettere di corsa Bruno Solmi" width="98" height="160" /></a><strong>Lettere di corsa</strong> (in <a title="Lettere di corsa di ENrico SOlmi" href="http://clkuk.tradedoubler.com/click?p=10388&amp;a=1843541&amp;g=19782026&amp;url=http://www.bol.it/libri/Lettere-corsa.-Bruno-Solmi./Enrico-Solmi/ea978886155431/">vendita da BOL</a>) è il racconto, dal <strong>1953 al 1971,</strong>  dell’ascesa e della fortuna del marchio italiano, famoso in tutto il  mondo, attraverso gli occhi di uno dei primi meccanici della prestigiosa scuderia. Bruno entra a far parte della Ferrari giovanissimo, all&#8217;età di 16 anni. Viene assunto come cambista e dopo aver frequentato la scuola professionale, si specializza e diventa meccanico. Il motore è la sua passione, il cavallino rampante il suo sogno, Enzo Ferrari il suo idolo.  Siamo nel 1953 e le gare tengono spesso Bruno lontano da casa, da sua moglie e dai sui figli, che egli ama quanto la Ferrari. La nostalgia di casa è straziante. I suoi figli crescono e Bruno non può assistere al loro primo giorno di scuola, non può stare vicino alla moglie, né alla madre Evarista, alla quale è particolarmente legato. Le distanze sembrano incolmabili, non ci sono i cellulari né internet a ridurle. L&#8217;unico modo per rimanere in contatto con la propria famiglia sono le lettere. Bruno scrive, a sua moglie, ai suoi figli, a sua sorella, ai suoi genitori. E attende, anche giorni, affinché arrivino le risposte, affinché le pagine riportino lui la voce dei suoi cari, i loro odori, le loro gioie e le loro fatiche. Racconta loro le gare, i viaggi, i paesi esotici nei quali approda con la scuderia. Racconta loro la storia di Enzo Ferrari, un uomo che conosce i suoi dipendenti per nome uno per uno. L&#8217;orgoglio di far parte di un marchio che rende grande l&#8217;Italia in tutto il mondo è immenso ma ogni sogno richiede dei sacrifici. Quello che spetta a Bruno è non poter condividere la gioia quotidiana con i propri familiari, non poterli vedere, non poterli sentire per lunghi periodi.</p>
<p style="text-align: justify;">A sessant&#8217;anni di distanza Enrico, suo figlio, raccoglie le lettere del padre, un uomo che non ha fatto in tempo a conoscere e le pubblica in questo libro. Fra le righe il tempo rallenta e gli spazi si dilatano, mentre Enrico ci restituisce l’immagine di Bruno, &#8220;un eroe comune scomparso troppo presto&#8221;, attraverso le missive e le foto dell’epoca.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Enrico Solmi,</strong> <strong><em>Lettere di Corsa – Bruno Solmi: una vita come meccanico Ferrari</em></strong><em>, </em>una rispettosa e delicata raccolta delle <strong>lettere</strong> inviate alla propria famiglia dal padre Bruno durante i lunghi viaggi al seguito della <strong>Ferrari. </strong>Prefazione di Salvo Nugnes, postfazione di Luca Badoer</p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em><em>«Nel motore, cuore pulsante di questa leggenda, Solmi ci mise le mani, unte d’olio e di grasso, consapevole che il segreto del dinamismo risiedeva nella scelta dei pistoni, dei cilindri e delle bielle. E, ancora, nella misura dell’alesaggio e nel dosaggio dei rapporti di compressione e di trasmissione si celava la promessa di un futuro dove le distanze si riducevano e ogni miraggio sembrava raggiungibile»</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="right"><em>Salvo Nugnes</em><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><em>«Io non giro il mondo per divertirmi ma bensì per assicurarvi il minimo indispensabile, perché possiate vivere liberi e tranquilli nella nostra casetta»</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="right"><em>Bruno Solmi </em></p>
<p><strong>Autore:</strong> Enrico Solmi<br />
<strong>Titolo:</strong> Lettere di Corsa. Bruno Solmi una vita come meccanico Ferrari<br />
<strong>Editore:</strong> Girladi<br />
<strong>Anno:</strong> 2010<br />
<strong>Pagine:</strong> 152<br />
<strong>Isbn:</strong> 9788861554313</p>
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		<title>Litigando col destino di Annalisa Seveso</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 04:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara balbiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Il destino da sempre svolge un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi, anche i più scettici almeno una volta nella loro vita avranno dovuto credere all&#8217;idea che quella determinata cosa doveva andare esattamente cosi. Eliana, protagonista di questo romanzo è da anni fidanzata con Alex, rampollo di una famiglia benestante ma nel momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2011/12/Litigando-col-destino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-6993" title="Litigando col destino" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2011/12/Litigando-col-destino.jpg" alt="copertina Litigando col destino" width="150" height="224" /></a>Il destino da sempre svolge un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi, anche i più scettici almeno una volta nella loro vita avranno dovuto credere all&#8217;idea che quella determinata cosa doveva andare esattamente cosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Eliana, protagonista di questo romanzo è da anni fidanzata con Alex, rampollo di una famiglia benestante ma nel momento in cui decidono di coronare il loro amore con la convivenza, qualcosa grazie anche alla complicità della famiglia di lui, si rompe e la situazione precipita fino alla rottura definitiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la vita è bizzarra e spesso da una cosa pessima nasce qualcosa di buono.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso nasce Serena, una splendida bambina che cambierà la vita della sua mamma, che per lei affronterà enormi cambiamenti con la forza di volontà che forse, solo una madre sa avere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Eliana verrà ripagata di ogni suo sacrificio.</p>
<p style="text-align: justify;">Un romanzo toccante, dove le pagine scorreranno velocemente fra le vostre dita, perché pagina dopo pagina Eliana diventerà vostra amica e vorrete  sentirne narrare la storia.</p>
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		<title>&#8220;Dancing the Dream-Danzando il Sogno&#8221; di Michael Jackson</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 09:21:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mannella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[dancing the dream danzando il sogno]]></category>
		<category><![CDATA[gessica puglielli alessandra gianoglio]]></category>
		<category><![CDATA[michael jackson]]></category>
		<category><![CDATA[quantic publishing]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie alla casa editrice di Asti Quantic Publishing di Igor Bragato, che ha acquisito in esclusiva i diritti per la traduzione del volume, oggi “Dancing the Dream &#8211; Danzando il Sogno” poesie e riflessioni di Michael Jackson, può finalmente regalare emozioni a tutti coloro che si vogliono avvicinare all&#8217;ultima opera scritta da Michael Jackson in persona. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="dancing in the dream - michael jackson" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/12/dancing-the-dream.jpg" alt="copertina dancing in the dream" width="170" height="183" />Grazie alla casa editrice di Asti <strong>Quantic Publishing</strong> di <strong>Igor Bragato</strong>, che ha acquisito in esclusiva i diritti per la traduzione del volume, oggi “<strong>Dancing the Dream &#8211; Danzando il Sogno</strong>” poesie e riflessioni di <strong>Michael Jackson</strong>, può finalmente regalare emozioni a tutti coloro che si vogliono avvicinare all&#8217;ultima opera scritta da Michael Jackson in persona. Nel testo si ritrova la pura essenza del <strong>Re del Pop, </strong>nel quale si respira l’atmosfera creata nella propria intimità da questo straordinario entertainer che ha saputo regalare momenti di ispirazione altissima alle generazioni non solo votate alla musica, ma anche verso coloro che sono sensibili all&#8217;arte. “Dancing the Dream – Danzando il Sogno” è stato tradotto da <strong>Gessica Puglielli</strong> e curato da <strong>Alessandra Gianoglio</strong>, un progetto che le autrici hanno desiderato fortemente perchè in questo testo il lettore si appresta a tuffarsi nell’oceano delle emozioni di Michael Jackson. Quali sentimenti nutriva nel privato l&#8217;artista? Cosa provava nei confronti degli altri e verso ogni forma di vita? Forse con questo volume che racchiude frasi in prosa e appunti introspettivi, ci presenta il suo vero essere tra gli uomini, una persona semplice difronte alle difficoltà della vita. Un testo che celebra l’essere umano e il suo infinito potenziale. Un volume che può regalare l’impellenza di compiere per noi stessi prima di tutto, quel passo che ci renda migliori e consapevoli di far parte di una grande famiglia, la terra.</p>
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		<title>Siamo tutti mafiosi di Pasquale Faseli</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 09:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Il libro è composto da sequenze di spaccati di vita (dagli anni cinquanta ai nostri giorni) di un paese della provincia di Agrigento, dove l’io narrante è di volta un bambino, un adolescente, un adulto e così via, allo scopo di raccontare la quotidianità del popolo siciliano e dei cambiamenti avvenuti, intorno ad esso, nell’arco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Siamo tutti mafiosi" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/12/siamo-tutti-mafiosi1.png" alt="copertina Siamo tutti mafiosi" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il libro è composto da sequenze di spaccati di vita (dagli anni cinquanta ai nostri giorni) di un paese della provincia di Agrigento, dove l’io narrante è di volta un bambino, un adolescente, un adulto e così via, allo scopo di raccontare la quotidianità del popolo siciliano e dei cambiamenti avvenuti, intorno ad esso, nell’arco di mezzo secolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne viene fuori che il virus della mafia è dappertutto, sia nelle piccole che nelle grandi azioni quotidiane di buona parte dei siciliani e, quelli che non sono stati ancora infettati, vivono come dentro un campo di battaglia, spendendo ogni loro energia nel tentativo di esserne preservati.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa mafia sommersa procrea senza sosta quella che delinque, la procrea e la sostiene, trasformando dei semplici criminali in paladini di un costume, di un modo di essere, di un modo di vivere. Il criminale può essere arrestato, annientato; il mafioso mai, perché lui incarna un’idea, e, tolto di mezzo lui, l’idea rimane e lui viene subito rimpiazzato. Dentro ogni mafioso c’è un retaggio culturale così radicato, come di scienza sin dentro la coscienza, che lo fa sentire combattente di una religione non confessata e senza idoli, ma pur sempre una religione.</p>
<p style="text-align: justify;">In cinquant’anni la lotta alla mafia ha fatto registrare perdite di vite umane solo sul fronte dei servitori dello Stato e dei privati cittadini. Un sacrificio inutile perché le cosche invece di indietreggiare hanno conquistato nuovi territori e, dal piede dello stivale, sono arrivate alla rotula indisturbate. Per ogni cento mafiosi assicurati alla giustizia, ce ne sono altri mille pronti a sostituirli.</p>
<p style="text-align: justify;">E quindi, che senso ha tutto ciò? Voglio dire, da figlio di contadino, che la gramigna non si pota, si estirpa.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna mettere i siciliani di fronte a queste loro responsabilità, far toccare loro con mano che la quotidianità dei gesti e dei comportamenti che possono apparire solo mancanza di senso civico, quando si sommano tra loro e si moltiplicano per tutti coloro che li mettono in pratica, anno dopo anno, decennio dopo decennio, diventano miliardi di mancanza di senso civico, che sono l’ossigeno per la mafia.</p>
<p style="text-align: justify;">Non c’è un altro modo per venirne fuori.</p>
<p>Scheda libro  <em>Siamo tutti mafiosi</em></p>
<p>Editore: <em>Sangel Edizioni</em></p>
<p><em>Autore: Pasquale Faseli</em><a href="http:///" target="_blank"></a></p>
<p><em>Pagine: 134</em></p>
<p><em>Prezzo: € 12,90</em></p>
<p><em>ISBN: 978-88-97040-06-4</em></p>
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		<title>Gli errori di un samurai</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 19:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gav5006</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Recensione del romanzo "Gli errori di un samurai", di Vincenzo Rezzuti, SeBook Editore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left;margin: 5px 10px" src="/wp-content/uploads/2010/12/gli-errori-di-un-samurai.gif" alt="Gli errori di un samurai" width="150" height="203" />Romanzo di ‘redenzione’, più che di formazione, “Gli errori di un Samurai” nella sua prima parte narra le vicende di un manager, Roberto Govoni, e della sua progressiva caduta in disgrazia, fino all’inevitabile licenziamento. La crisi nel rapporto con l’azienda, entità matrigna e ostile, mutevole nei nomi, nella proprietà e nei luoghi, parte da un evento apparentemente insignificante nella vita di un manager: il benservito dato a un consulente, reo di un errore che rischia di compromettere in minima misura il totem economico del ‘business’. La crisi di coscienza, dapprima respinta, si ravviva allorché vittima della resa dei conti diventa il protagonista stesso. Trasformato in paria aziendale, Roberto vaga di ufficio in ufficio, di sede in sede, di città in città, finché, davanti alla scelta del Samurai, comprende che la sua vita non è veramente legata al suo ruolo, che può tornare a essere un uomo normale, privo di autorità e proprio per questo più felice.<br />
Nella seconda parte del romanzo, “Un lavoro pulito”, ritroviamo Roberto, che superata la soglia dei quaranta anni ha cambiato radicalmente vita. Il lavoro pulito è quello dell’imbianchino. Il chiarore desiderato per la propria coscienza non può però fermarsi all’aspetto esteriore di un muro imbiancato. Roberto si laurea in filosofia, cercando nelle parole di un filosofo semisconosciuto e deriso la nettezza di un’etica senza compromessi, ma non per questo meno pericolosa.<br />
Dopo la delusione per un diploma rivelatosi inutile, Roberto ricade nell’errore originario. Complice è un geniale ex collega, Gaspare, anch’egli fuoriuscito dall’inferno aziendale, ma con ben altre ambizioni. Incapace di determinare autonomamente il proprio destino, Roberto si ritrova a compiere le stesse azioni di un tempo, dirigendo però un centro di recupero per tossicodipendenti. Ma i buoni fini non bastano, l’errore è nella forma, nel doversi trasformare “nell’odioso cagnaccio che morde ai polpacci”. Quando poi l’autoinganno diventa palese, rivelandosi il centro di recupero per quello che è, una clinica per tossici vip, la crisi torna più forte, concludendosi con un nuovo licenziamento e la scoperta definitiva della propria odiosa natura.</p>
<p>A salvare Roberto dalla disperazione penserà Sandra, perduta madre di un figlio mai conosciuto, che Roberto incontrerà in un agriturismo, del quale poi diventerà, assieme ad altri, proprietario. Il romanzo sembra così concludersi nella pacificazione sognata dal protagonista, ma un imprevisto, la possibilità di una vendetta postuma, lascerà gli esiti della vicenda incerti.</p>
<p>Roberto Govoni, il protagonista del romanzo, appartiene a quella casta aziendale che qualche anno fa venne definita “Nuovi Samurai”. Non parliamo di top manager, né di persone che percepiscono stipendi da favola, ma solo di dirigenti aziendali di livello medio o basso che incarnano la volontà dell’azienda e ne sono la vera anima. Come i Samurai storici, sono al servizio di un signore, cioè di un top manager che si serve di loro e ha il potere di licenziarli in qualsiasi momento. Non hanno altra etica che quella di servire la gerarchia aziendale, sopprimendo dentro di sé qualsiasi tentennamento morale. Sono gli ufficiali di un esercito che vuole occupare i mercati e le coscienze, e hanno libertà di sopprimere: non esseri umani, ma posti di lavoro.</p>
<p>Rezzuti ha scritto un romanzo asciutto e brillante, entrando nella psicologia del manager con ironia e a volte anche con una piacevole vena di umorismo. I meccanismi aziendali sono mostrati con grande competenza, anche quando assumono connotati grotteschi. E’ un’opera essenziale per tutti coloro che vorrebbero conoscere meglio i meccanismi interni alle grandi aziende, ridendoci però anche sopra.</p>
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		<title>Un amore immortale</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 02:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gatto.luna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[TITOLO: LEI AUTORE: Henry Rider Haggard Copertina di Giustina Porcelli EDITORE: Il Gatto e la Luna Formato ebook Prezzo: 3,00 € BOOKTRAILER Una famiglia antichissima si tramanda d venti secoli un misterioso coccio sul quale l&#8217;antica principessa egizia Amenartas racconta ai suoi discendenti la sua storia d&#8217;amore col bellissimo Callicrate, interrotta tragicamente dall&#8217;incontro con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/11/leicover.jpg"><img src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/11/leicover-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-3648" /></a><b>TITOLO: LEI<br />
AUTORE: Henry Rider Haggard<br />
Copertina di <a href="http://ilblogdigiustina.blogspot.com/">Giustina Porcelli</a><br />
EDITORE: <a href="http://www.ilgattoelaluna.it/">Il Gatto e la Luna</a><br />
Formato ebook<br />
Prezzo: 3,00 €<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=aKKZ_wRDnOs">BOOKTRAILER</a></b></p>
<p>Una famiglia antichissima si tramanda d venti secoli un misterioso coccio sul quale l&#8217;antica principessa egizia Amenartas racconta ai suoi discendenti la sua storia d&#8217;amore col bellissimo Callicrate, interrotta tragicamente dall&#8217;incontro con una misteriosa regina dotata di straordinari poteri. Più di duemila anni dopo Leo Vincey, ultimo e affascinante discendente di quella famiglia, riceve il coccio e decide di partire per l&#8217;Africa a far chiarezza su quel mistero. Scoprirà un regno perduto, una regina bellissima e immortale e una storia d&#8217;amore che sfida il tempo e il destino. Ma Leo è davvero la reincarnazione dell&#8217;antico Callicrate? E l&#8217;inquietante e seducente regina Ayesha, che attende da duemila anni il suo ritorno nelle abbandonate catacombe di Kôr, è realmente la donna della sua vita? Una donna forte e potente, il mistero della vita, della morte e del tempo, e un amore più forte di tutto questo, in un libro che è un vero classico dell&#8217;avventura.<br />
Lei è uno dei romanzi d&#8217;avventura più famosi di tutti i tempi: dalla sua prima pubblicazione, nel 1886, ha venduto oltre 83 milioni di copie in 44 lingue. Il suo autore, Henry Rider Haggard, è fra i più famosi scrittori del genere, ed è anche l&#8217;ideatore di Allan Quatermain, avventuriero ed esploratore precursore di personaggi come Indiana Jones.<br />
Il romanzo è raccontato in prima persona da uno dei suoi protagonisti, Horace Holly, professore universitario e tutore legale di Leo, tanto brutto quanto Leo è bello, ma abbastanza intelligente e sensibile per comprendere ciò che a Leo, bello e innamorato, può sfuggire. Però indubbiamente il personaggio più forte è quello che dà nome al libro: Lei, Ayesha, Lei-cui-bisogna-ubbidire. Misteriosa regina di un regno abbandonato e di un popolo lugubre e inquietante, Ayesha conosce i segreti della natura e sembra aver sconfitto la morte. Bella e potente, affascinante e saggia, irresistibile e seducente, tremenda ma anche incredibilmente tenera nei suoi slanci d&#8217;amore, è l&#8217;incarnazione idealizzata della donna forte che ammalia ma anche spaventa (non per nulla viene anche citata nell&#8217;Interpretazione dei Sogni di Sigmund Freud). Il suo amore per il bel Callicrate è la molla che la spinge ad affrontare le potenze della natura e del tempo per superarle. E che coinvolge i personaggi del libro in un&#8217;avventura incredibile. Lei è il primo di una serie di quattro libri che vedono Ayesha protagonista. Gli altri tre sono Ayesha, Lei e Allan e Figlia della Saggezza.<br />
Haggard l&#8217;ha immaginata come &#8220;una donna immortale ispirata da un amore immortale&#8221;. Ha una forza simbolica straordinariamente incisiva, perché rappresenta i desideri ma anche le paure degli uomini (specialmente d&#8217;epoca vittoriana&#8230; ma non solo!) nei confronti delle donne. Ayesha è angelo e demone, è ostentatamente sexy, una vamp, una femme fatale capace di sedurre e far innamorare, ma il suo potere, la sua forza, ben lontane dall&#8217;ideale della donna debole e bisognosa di protezione di tanti romanzi e racconti, la rendono in un certo senso inquietante e anche molto moderna. È una donna splendida, autonoma e colta. Nessun uomo può resistere alla sua bellezza, ma soprattutto al suo intelletto e alla forza della sua volontà. Un sogno, ma anche un incubo per molti.<br />
Secondo molti studi Ayesha incarna le paure e i desideri dell&#8217;uomo di fine Ottocento nei confronti delle donne istruite e forti dei primi movimenti femministi. Paure e desideri antichissimi e  tuttora attuali, in realtà.<br />
Però, per quanto strano possa sembrare, per idearla Haggard si è ispirato a&#8230; una bambola. Una bambola di pezza che da piccolo terrorizzava lui e i suoi fratellini e che la sua tata usava per minacciarlo e costringerlo a ubbidire.<br />
Lei ha influenzato molto anche autori quali Rudyard Kipling, Henry Miller, Graham Greene e J.R.R. Tolkien, e ha avuto un forte impatto sulla narrativa fantasy in generale. Nel 1965 ne è stato tratto un film che vedeva la bellissima Ursula Andress nei panni della misteriosa Ayesha.</p>
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		<title>In fondo si può sempre essere felici</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 14:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elvira.tonelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Elvira Tonelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Si può ancora essere felici dopo aver toccato il fondo? Rebecca ci insegna che anche quando tutto sembra perduto, non bisogna mai perdere la speranza, ma rimboccarsi le maniche e risalire, magari con l’aiuto di qualcuno. La vita ci offre mille opportunità, bisogna saperle cogliere al volo e lasciar-si trasportare. Rebecca, da ragazza timida e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="in fondo si può sempre essere felici - elvira tonelli" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/in-fondo-si-può-sempre-essere-felici-elvira-tonelli1.jpg" alt="in fondo si può sempre essere felici" width="96" height="149" />Si può ancora essere felici dopo aver toccato il fondo? Rebecca ci insegna che anche quando tutto sembra perduto, non bisogna mai perdere la speranza, ma rimboccarsi le maniche e risalire, magari con l’aiuto di qualcuno. La vita ci offre mille opportunità, bisogna saperle cogliere al volo e lasciar-si trasportare. Rebecca, da ragazza timida e riservata, poco sicura di sé e messa in secondo piano da tutti, incapace di farsi valere sul lavoro, nei rapporti con i colleghi, addirittura con il suo ragazzo Fabio, si trasforma in una donna che sa quello che vuole. Dopo aver toccato il fondo, dopo aver tra-scorso un periodo buio, in cui era arrivata a pensare che la vita non aveva più senso per lei, inizia un percorso di risalita che la porterà al raggiungimento della felicità, quella vera. Nel suo percorso avrà modo di incontrare delle persone straordinarie, degli amici veri che credono profondamente in lei e la spronano a fare altrettanto. Anche Fabio che dopo essersi trasferito per lavoro in Cina aveva per-so la testa per Zhang Jo, una ragazza molto avvenente e sicura di sé, capisce che quello che sta vivendo non è vero amore. Almeno non da parte di Zhang Jo. E, soprattutto, si rende conto che la sua vita ha un senso solo a fianco di Rebecca. Le chiede perdono e, grazie alla grande sensibilità di quest’ultima, gli viene concessa una nuova possibilità. Inizia così una nuova fase della loro vita che sarà tutto un crescendo di soddisfazioni personali e professionali. Ma non tutto è perduto neanche per Zhang Jo che dopo aver scalato in tempi celeri i vari gradini della scala professionale anche e soprattutto al suo “savoir faire”, incontra Giorgio, grazie al quale scopre il vero significato dell’amore. E capisce che la vita non è fatta solo di lavoro e di apparenze. Insomma, nonostante le avversità, i periodi bui che ognuno di noi può incontrare nel suo percorso di vita, la speranza non deve mai venir meno.</p>
<p>“In fondo si può sempre essere felici” – il cui filo conduttore è proprio il concetto di felicità – vuole essere un messaggio di speranza per tutti coloro che stanno attraversando un periodo negativo: nella vita non bisogna mai abbattersi o rinunciare a raggiungere i propri sogni. Il percorso non sempre è facile, ma con costanza e amore si può trovare la strada giusta che ci condu-ce alla felicità…quella vera!</p>
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		<title>JHG &#8211; Nuovo avventuroso romanzo per bambini e ragazzi</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 10:04:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IryZane</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[gliappo]]></category>
		<category><![CDATA[mirabolanti avventure]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[JHG è il primo libro di Irene Zanetti. Vi chiederete: come mai JHG? Semplice! Perché i protagonisti di questa frenetica avventura per bambini e ragazzi sono due gemelli di nome Joseph e Heles e un orsacchiotto bianco di nome Gliappo! I tre bambini, ospiti di un orfanotrofio di periferia decideranno di intraprendere un lungo viaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="JHG di Irene Zanetti" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/JHG-Irene-Zanetti.jpg" alt="Copertina di JHG di Irene Zanetti" width="200" height="282" /><br />
JHG è il primo libro di Irene Zanetti.<br />
Vi chiederete: come mai JHG?<br />
Semplice! Perché i protagonisti di questa frenetica avventura per bambini e ragazzi sono due gemelli di nome Joseph e Heles e un orsacchiotto bianco di nome Gliappo!<br />
I tre bambini, ospiti di un orfanotrofio di periferia decideranno di intraprendere un lungo viaggio alla ricerca dei loro genitori quando la perfida direttrice cercherà di separarli.<br />
Lungo il loro cammino incontreranno molte difficoltà che sapranno superare grazie ai sentimenti di amicizia e fratellanza che li legano.<br />
Faranno la conoscenza di persone gentili che li aiuteranno e perfide che li ostacoleranno, ma non si daranno mai per vinti e con impegno giungeranno alla fine dell&#8217;avventura un po&#8217; più adulti e capaci di affrontare la verità che li aspetta.</p>
<p><strong>Scheda del libro</strong></p>
<p><strong>Titolo: JHG<br />
Autore: Irene Zanetti<br />
Casa Editrice: Edigiò<br />
ISBN: 9788862053259<br />
Acquista su: BOL<br />
Recensioni su: Anobii</strong></p>
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		<title>&#8220;Salsedine&#8221;, romanzo d&#8217;esordio di Valentina Adriano</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 09:39:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>llabs</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Salsedine]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Adriano]]></category>

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		<description><![CDATA[Per scrivere un libro occorre principalmente una cosa: una buona storia da raccontare. Valentina Adriano, nel suo romanzo d&#8217;esordio, ha sovvertito le regole del gioco: “Salsedine” è un romanzo breve che si regge sul racconto stesso, dove la storia non è che un accessorio, un elemento secondario alla scrittura. Un libro semplice, ma non banale; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm"><img class="alignleft" title="Salsedine di Valentina Adriano" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/Salsedine-Valentina-Adriano.jpeg" alt="Copertina - Salsedine di Valentina Adriano" width="120" height="168" />Per scrivere un libro occorre principalmente una cosa: una buona storia da raccontare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Valentina Adriano, nel suo romanzo d&#8217;esordio, ha sovvertito le regole del gioco: “Salsedine” è un romanzo breve che si regge sul racconto stesso, dove la storia non è che un accessorio, un elemento secondario alla scrittura.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Un libro semplice, ma non banale; l&#8217;autrice riesce laddove molti falliscono, nel tentativo di esprimere, più che descrivere, i sentimenti e gli stati d&#8217;animo dei personaggi, creando uno stile che è al contempo puro cronismo e accenno di poesia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">L&#8217;incipit rivela fin dalle prime righe l&#8217;essenza stessa del racconto: intimista, evocativo, profondo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Una scrittura intelligente e accattivante, che trascina il lettore in un mondo che non gli appartiene.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Ed è proprio l&#8217;intensità della scrittura l&#8217;elemento in grado di arricchire e completare una storia altrimenti scabra di vicende, una storia che l&#8217;autrice si limita ad abbozzare senza per questo tirarsi indietro da un compito fondamentale. Non vi è la percezione di un&#8217;assenza, ma di un interezza di narrazione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Come in ogni buon racconto che si rispetti, non può mancare una morale. Essa è il principio costitutivo dell&#8217;intero romanzo, e i personaggi ne sono l&#8217;incarnazione stessa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Un racconto da legger tutto d&#8217;un fiato per la sua brevità, ma che non può fare a meno di lasciare un ricordo indelebile nel lettore.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm">
<p style="margin-bottom: 0cm"><strong>Scheda del libro</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Autore:<strong> </strong>Valentina Adriano</p>
<div>Prezzo di copertina 8 €</div>
<div>Libro NARRATIVA 48 pagine</div>
<div>Copertina Morbida &#8211; Formato 12&#215;18 &#8211; bianco e nero</div>
<div>1a edizione 10/2010</div>
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		<title>STORIE DI ANIMALI E DI AMICIZIA</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 04:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>edizioni.miele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
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		<category><![CDATA[libri per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta di favole]]></category>

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		<description><![CDATA[Autore: Michela Bedin Titolo: STORIE DI ANIMALI E DI AMICIZIA Editore: Edizioni Miele Quattro racconti che narrano le vicende di animali e della loro amicizia. Avventure diverse, che gli animali dovranno affrontare con coraggio e determinazione. Grazie all&#8217;impegno e all&#8217;aiuto di amici, riusciranno a superare le avversità che il destino ha riservato loro? Hai trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3514" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/copertina-storie-di-animali-e-di-amiciziajpg1-206x300.jpg" alt=" storie di animali e di amicizia" width="206" height="300" />Autore: Michela Bedin</p>
<p>Titolo: STORIE DI ANIMALI E DI AMICIZIA</p>
<p>Editore: Edizioni Miele</p>
<p>Quattro racconti che narrano le vicende di animali e della loro amicizia. Avventure diverse, che gli animali dovranno affrontare con coraggio e determinazione. Grazie all&#8217;impegno e all&#8217;aiuto di amici, riusciranno a superare le avversità che il destino ha riservato loro?</p>
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		<title>LE STORIE DI NONNO GIUSEPPE</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 04:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>edizioni.miele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<description><![CDATA[Autore: Fabio Panciroli LE STORIE DI NONNO GIUSEPPE Edizioni Miele Nonno Giuseppe ama i bambini: non solo i nipotini ma proprio tutti i bambini. In loro vede l’innocenza non ancora macchiata dai compromessi che ti impone la vita da adulto: solo loro possono cambiare le cose. Questo racconta nelle sue favole, tutti i mercoledì sera; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3510" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/copertina-nonno-giuseppe.jpg" alt="Le storie di  nonno giuseppe" width="127" height="184" />Autore: Fabio Panciroli</p>
<p>LE STORIE DI NONNO GIUSEPPE</p>
<p>Edizioni Miele</p>
<p>Nonno Giuseppe ama i bambini: non solo i nipotini ma proprio tutti i bambini. In loro vede l’innocenza non ancora macchiata dai compromessi che ti impone la vita da adulto: solo loro possono cambiare le cose. Questo racconta nelle sue favole, tutti i mercoledì sera; tranne questo.</p>
<p>Stavolta ha deciso di raccontare una storia vera.</p>
<p>Si avvicina il Natale e Babbo Natale è a corto di entusiasmo. Le letterine ricevute dai bambini sono prive di sentimento, venali richieste dell’ultimo modello di giocattolo.</p>
<p>Per questo prende una decisione che lascia esterrefatte anche le renne: decide di andare in pensione.</p>
<p>Basta regali sotto l’albero, i bambini non se li meritano, basta viaggi in paesi lontani per cercare di rendere felice chi non dimostra di volere la felicità.</p>
<p>Babbo natale congeda tutti, gnomi e renne, tranne Vixen. Ha un piano: girerà il mondo a cavallo della fedelissima renna, se troverà anche solo un bambino che mostrerà amore disinteressato e gioia di vivere il Natale sarà salvo. Proprio mentre sta per rientrare in Lapponia per godersi un amaro pensionamento, però, incontra Sarah, la bambina che salverà il Natale.</p>
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		<title>Myniù e la libertà</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 09:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>edizioni.miele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[favola]]></category>
		<category><![CDATA[libri per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>

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		<description><![CDATA[Vincenza Porcu Myniù e la libertà &#8211; Una bella gallina non sempre fa buon brodo Edizioni Miele Myniù è una giovane gallina, dal carattere vivace e ribelle, che mal si adatta alle regole della coabitazione. In seguito a contrasti insanabili, con il gallo Gruffy e le galline del suo pollaio, si ritrova ad organizzare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3499" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/copertina-Myniu-107x150.jpg" alt=" Myniu e la libertà" width="107" height="150" />Vincenza Porcu</p>
<p>Myniù e la libertà &#8211; Una bella gallina non sempre fa buon brodo</p>
<p>Edizioni Miele</p>
<p>Myniù è una giovane gallina, dal carattere vivace e ribelle, che mal si adatta alle regole della coabitazione. In seguito a contrasti insanabili, con il gallo Gruffy e le galline del suo pollaio, si ritrova ad organizzare il proprio futuro lontana dall’aia in cui è nata. Numerose disavventure l&#8217;aspettano e dovrà destreggiarsi tra pericoli di ogni genere, a rischio della sua stessa vita, nella ricerca dell&#8217;agognata libertà.</p>
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		<title>Le 7 favole per imparare a sorridere</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 09:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>edizioni.miele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[favola]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta di favole]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>

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		<description><![CDATA[Tiziana Mignosa LE 7 FAVOLE PER IMPARARE A SORRIDERE Ispirate ai sette principi sui quali si basa tutta la filosofia ermetica dell&#8217;antico Egitto e della Grecia Edizioni Miele In un mondo dove pare si sia persa la capacità di sorridere l’autrice, parlando al mondo candido dei bimbi, percorre insieme a noi un meraviglioso viaggio verso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3494" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/le-7-favole0011.jpg" alt="le 7 favole001" width="186" height="270" />Tiziana Mignosa</p>
<p>LE 7 FAVOLE PER IMPARARE A SORRIDERE</p>
<p>Ispirate ai sette principi sui quali si basa tutta la filosofia ermetica dell&#8217;antico Egitto e della Grecia</p>
<p>Edizioni Miele</p>
<p>In un mondo dove pare si sia persa la capacità di sorridere l’autrice, parlando al mondo candido dei bimbi, percorre insieme a noi un meraviglioso viaggio verso la scoperta di luoghi dimenticati con l’obiettivo di riscoprire la gioia e l’Amore, ingredienti indispensabili che ci aiuteranno a crescere e a vivere bene trasformando la nostra  vita in un meraviglioso giardino fiorito.</p>
<p>l&#8217; opera si divide in sette capitole, 7  favole, una per ogni principio. Il mentalismo, la corrispondenza, la vibrazione, la polarità, il ritmo, la legge di causa ed effetto, la generazione sono testimoniati con genuina semplività dai personaggi, che ci danno l&#8217;occasione di riscoprire valori poco considerati o quasi del tutto dimenticati.</p>
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		<title>IMPARARE DALLE NARRAZIONI</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Oct 2010 07:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca ciardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso sentiamo parlare di Story Telling: il racconto delle storie viene ormai utilizzato in pubblicità, in politica, in economia, con l’intento di manipolare ed influenzare idee, valori e consumi dei vari pubblici. Andando indietro nel tempo è possibile notare come, già nel passato, la narrazione di storie fosse ampiamente usata come mezzo di educazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span><img class="alignleft" title="imparare dalle narrazioni" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/10/imparare-dalle-narrazioni.jpg" alt="imparare dalle narrazioni" width="200" height="327" /> Sempre più spesso sentiamo parlare di Story Telling: il racconto delle storie viene ormai utilizzato in pubblicità, in politica, in economia, con l’intento di manipolare ed influenzare idee, valori e consumi dei vari pubblici.<br />
Andando indietro nel tempo è possibile notare come, già nel passato, la narrazione di storie fosse ampiamente usata come mezzo di educazione sociale: pensiamo, ad esempio, alle continue modifiche che le favole, sentite tante volte da piccoli, hanno subito, nelle diverse epoche, per permettere la trasmissione di un significato congruo alla cultura di riferimento. Tale efficacia deriva dal fatto che le storie, sia raccontate che ascoltate, sono costruttori di significato, permettono di <span style="color: #333333">comprendere la realtà e farsene una propria rappresentazione</span>; hanno una funzione attiva nella costruzione del Sè e dell’ambiente che ci circonda. E’ dalla consapevolezza di tale potere della narrazione che nel 1997, da un gruppo di ricerca istituito presso l’Amministrazione provinciale di Arezzo guidato da Federico Batini e Renato Zaccaria, è nato l’orientamento narrativo, metodologia formativa che utilizza i racconti non per plasmare bensì per aiutare le persone ad esercitare un controllo attivo sulla propria vita, per dar modo di imparare attraverso le narrazioni, proprie ed altrui, ad attribuire un significato all’esperienza, ad immaginare e quindi a progettare, a socializzare e a dare un senso agli eventi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Scorrevole e piacevole nella lettura, “Imparare dalle narrazioni” nasce proprio dalla necessità di evidenziare l’importanza delle narrazioni nella pratica dell’orientamento. Gli autori del libro, tra i più famosi studiosi italiani come <span style="color: black">Giuseppe Mantovani, Paolo Jedlowski, Giuseppe Longo, Andrea Smorti, Federico Batini, Simone Giusti</span> e <span style="color: black">Natascia Tonelli</span> presentano interessanti contributi riguardanti diversi modi in cui i racconti possono essere utilizzati in ambito scolastico e formativo. </span><br />
<span>Facendo dialogare teoria e metodologia è un libro per tutti: parla agli addetti ai lavori nel campo dell’educazione e dell’orientamento e a tutti coloro che nutrono curiosità nel cercare di capire un po’ meglio le origini dei loro comportamenti, pensieri, azioni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Virtualmente, il libro è suddivisibile in due parti. La prima, di stampo più saggistico, induce ad una profonda riflessione sul potere che la narratologia esercita nella vita di ognuno, da sempre, contribuendo a creare la cultura in cui viviamo, la nostra storia, la storia delle nostre famiglie; storie che a loro volta nascono e si modificano attraverso un continuo confronto con gli altri. Come afferma Mantovani nel primo capitolo, “<span style="color: black">la nostra storia, personale e collettiva, è fatta di una serie di eventi e di azioni il cui senso costruiamo nelle narrazioni che condividiamo con gli altri.&#8221; </span>La natura relazionale della narrazione è affrontata accuratamente da Paolo Jedlowski e ciò che deriva dalla lettura del suo contributo è una sensazione quasi di liberazione perché l’Autore riesce a dare espressione, a spiegare cose che ognuno di noi ha sicuramente provato almeno una volta nella vita: a chi, nel raccontare lo stesso evento a persone diverse, non è mai capitato di smussarlo a seconda della natura dell’interlocutore? Le narrazioni delle esperienze si espandono e si restringono, a piacimento, la trama cambia a seconda dell’impressione che vogliamo dare di noi stessi e viene resa conforme a ciò che il contesto richiede, facendo riflettere sulla quantità di sé possibili, identità che interpretiamo e in cui, forse, non ci sentiamo proprio a nostro agio. E’ un continuo compromesso tra il mondo esterno e quello interno. E, come sottolineato da Longo, i due mondi sono da sempre padroneggiati l’uno dalla scienza e l’altro dalla letteratura, in un circolo vizioso che li vuole sempre divisi, sempre contrapposti. Ma, come evidenzia l’Autore, forse, i due approcci non sono poi così lontani nell’obbiettivo comune, spesso dimenticato, di dare un senso alle cose.</span><br />
<span>E’ lungo questo percorso che il lettore viene accompagnato, piano piano, sempre più a fondo nel mondo delle narrazioni, inizia ad imparare cosa possono provocare in sè stessi e negli altri ed è a partire da questo scenario teorico che l’orientamento narrativo, considerato strumento principe di crescita personale, diviene protagonista della seconda parte del testo, il quale, grazie alla multidisciplinarità dei diversi autori propone contributi specifici e preziosi che arricchiscono lo scenario delle pratiche educative. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il percorso attraverso questi suggerimenti operativi parte dal contributo a cura di Federico Batini, che pone al centro dell’attenzione il processo di ascolto delle storie come strumento per sviluppare competenze base, focalizzandosi anche su un interessantissimo collegamento tra l’attività di ascolto e la biologia neuronale; passa poi attraverso l’utilizzo della memoria e del racconto autobiografico, visto come modalità per conoscere e costruire se stessi ed arriva, infine, alla descrizione e ad esempi pratici su come racconti formativi e poesie possano essere usati per “far emergere esperienze cognitive e sociali intenzionalmente educative”, come ci ricorda Giusti nel capitolo dedicato all’utilizzo della magia di Harry Potter in formazione</span></p>
<table border="0" cellspacing="1" cellpadding="0" width="100%" align="left">
<tbody>
<tr>
<td valign="top">SCHEDA DEL LIBRO:</p>
<p>Titolo: <strong> </strong>Imparare dalle Narrazioni<strong> </strong></p>
<p>Curatori:<strong> Batini F.; Giusti S</strong><strong>.</strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">Dati:  2010, 128 p., brossura</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
<tr>
<td>Editore: Unicopli (collana Contaminazioni. Strum. per la comunicaz.)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><span> </span></span></p>
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		<title>&#8220;L&#8217;INCESTO FILOSOFALE&#8221; DI GIACOMO ALBANO</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 07:57:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla quarta di copertina: "Ferragosto, tre ragazzi di vent’anni in vacanza a Riccione, la magica atmosfera della riviera romagnola, le discoteche, l’ecstasy, l’Lsd, e soprattutto l’amore…un amore puro, nobile, disinteressato, del tutto alieno dai canoni imposti dalla volgarità massmediatica. Un amore che consentirà a Gabri di ricevere il dono più grande al quale possa aspirare un essere umano: la Grande Illuminazione, l’Identificazione Suprema, la Pietra Filosofale di cui parlavano gli antichi alchimisti". ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="incesto filosofale" src="http://www.recensionilibri.org/wp-content/uploads/2010/09/incesto-filosofale.jpeg" alt="incesto filosofale" width="120" height="175" /> Il rapporto tra droghe psichedeliche e ricerca del sacro non è cosa nuova, ma mai in campo narrativo si era giunti a parlare in questo modo di sostanze come l’ecstasy e l’LSD, nel caso in questione per giunta legate a un contesto come la discoteca, che appare (almeno per il senso comune) indissolubilmente legato al consumismo. E invece tutto questo, in combinazione con un amore nobilissimo e disinteressato, anch’esso del tutto sui generis, conduce il protagonista de “L’incesto Filosofale” dritto dritto all’Illuminazione, che avviene –udite udite- durante una grande festa after-hours. Grazie alla forza “magica” del suo amore e al distacco dall’ego facilitato dall’LSD, Gabri diventa improvvisamente consapevole della sua natura divina… L’originalità del testo è tale che vien quasi da pensare che si tratti di un libro profetico sul modo in cui gli uomini vivranno l’amore e la ricerca del sacro nel ventunesimo secolo. Gabri, Giulio e Mattia sono tre ragazzi di vent’anni che si recano sulla riviera romagnola per trascorrere una breve vacanza e partecipare a una grande festa “after-hours” che si svolgerà il giorno di ferragosto nei pressi<br />
di Pesaro. Per tre giorni condurranno una vita “on the road”, e Gabri avrà anche la fortuna di incontrare la persona verso cui da qualche mese aveva iniziato a nutrire un amore puro e disinteressato che stava cambiando la sua vita e il suo modo di pensare. Certo è che nel giro di poche ore le sue speranze diventano realtà: fin dalla prima notte, neanche avessero un appuntamento, i due s’incontrano al Peter Pan, famosa discoteca di Riccione. Purtroppo i suoi sogni di amore e di una vita più libera (egli sogna di costituire una nuova comunità di uomini uguali e liberati, quasi sul modello hippy) sono destinati a scontrarsi contro la dura realtà di un episodio che lo metterà in crisi proprio in quei giorni di vacanza e di libertà, e che riguarda proprio la persona amata. Ma per fortuna la crisi non durerà molto. Il giorno successivo, infatti, è Ferragosto, e Gabri partecipa con i suoi amici a una grande festa<br />
after-hours, che si svolge in aperta campagna, dalle otto di mattina alle dieci di sera, in una villa-discoteca in cui sembrano essersi dati convegno tutti “gli alternativi” d’Italia. È la prima volta che Gabri partecipa a un vero e proprio rave party. La festa è meravigliosa, e quella magica atmosfera influisce profondamente sul suo stato d’animo, facendogli dimenticare la sua amarezza, e dando avvio a quello sgretolamento dell’ego che sarà poi portato alle sue estreme conseguenze dall’esperienza psichedelica&#8230; Un romanzo che ha sicuramente il pregio dell&#8217;originalità, assolutamente inaccostabile a qualsiasi filone della narrativa comtemporanea. L&#8217;autore, Giacomo Albano, è un astrologo professionista, e le altre sue opera pubblicate finora sono saggi di argomento esoterico ed astrologico: &#8220;Il Mistero di Gesù svelato dall&#8217;astrologia&#8221; (2009) e &#8220;Iside, Sirio e il Mistero d&#8217;Amore delle due Metà&#8221; (2010), oltre a un libro di prossima pubblicazione dal titolo &#8220;Le eclissi in astrologia mondiale e individuale&#8221;. Ma le sue doti di narratore ne potrebbero facilmente fare anche un modello per la narrativa, se non fosse per le tematiche esoteriche che sicuramente sono poco consone ai narratori nostrani, troppo impegnati a inseguire i modelli nichilistici e consumistici dilaganti.</p>
<p>Scheda del libro</p>
<p><strong>Genere:</strong> Narrativa Italiana<br />
<strong>Autore:</strong> Albano Giacomo<br />
<strong>Editore:</strong> Zerounoundici<br />
<strong>Prezzo:</strong> € 13,30</p>
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