Intervista a Claudia Piano, autrice de "Canta Per Me" Intervista a Claudia Piano, autrice de "Canta Per Me"

Intervista a Claudia Piano, autrice de “Canta Per Me”

canta per me

Claudia Piano abita in un piccolo paesino nell’entroterra di Genova, immerso nel verde. È sposata e ha due figli. Adora leggere, suonare e non può fare a meno di sognare. In questi ultimi anni ha insegnato musica nelle scuole elementari, conducendo i bambini in questo fantastico e magico mondo. Tiene lezioni di Tai Chi Chuan in una palestra della zona. E, ovviamente, scrive. 

Parliamo subito del tuo ultimo libro, Canta Per Me. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Il romanzo parla di sogni, passioni, paure ed è destinato a un pubblico di tutte le età. Parla di ragazzi, parla alla parte adolescente che è racchiusa nei cuori di ognuno di noi. Sara frequenta il liceo musicale di Genova e ha una grande passione per il canto, ma ha paura di esibirsi perché un’esperienza passata l’ha traumatizzata. L’inizio del nuovo anno scolastico porta novità…

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Invento storie fin da bambina, ho una fantasia incontenibile. Per non sembrare folle, mi sono messa a scrivere storie: fantasy e non. Le mie storie sono “pulite”, parlano di valori e buoni sentimenti, con ironia e spensieratezza. Amo la musica che in qualche modo riesce sempre a infilarsi in tutti i miei romanzi. Scrivere mi fa stare bene e desidero aprire le porte del mio mondo a tutti.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Questo è un romanzo breve, non arriva a duecento pagine. La prima stesura l’ho scritta di getto in meno di un mese. Io prima scrivo con la mente, poi apro l’anta della mia scrivania reclinabile e… entro in una realtà alternativa. Siamo a Genova, il Liceo Pertini si trova ad Albaro, una delle zone residenziali della città nuova. Sara tutte le mattine prima di entrare a scuola saluta il mare.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Adoro lo stile snello e divertente della Armentrout e questo mio ultimo libro spero assomigli a una versione moderna di una bella favola come “La Bella e la Bestia”.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Ci sono molti brani che vengono citati durante il romanzo. Direi che possiamo incominciare con l’ascoltare il celebre Hallelujah di Cohen.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Se avete voglia di sognare ed emozionarvi, di leggere una storia che vi faccia sentire bene, seguitemi e cercate i miei romanzi sugli store 😉 Claudia Piano

Autore: Redazione

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