Intervista a Fabrizio De Paulis, autore de "Il terapeuta di Berlino - Storie di ordinaria ipnosi" Intervista a Fabrizio De Paulis, autore de "Il terapeuta di Berlino - Storie di ordinaria ipnosi"

Intervista a Fabrizio De Paulis, autore de “Il terapeuta di Berlino – Storie di ordinaria ipnosi”

Fabrizio De Paulis, quarantacinque anni, sposato con due figli, si è laureato in economia, ha un master in comunicazione ed un master in programmazione neuro linguistica. E’ coach, ricercatore in psicologia e gestalt. Ha tenuto e tiene delle lezioni e workshops di programmazione neuro linguistica, negoziazione e change management all’università di Udine, presso la sede di Gorizia. In questa intervista ci parla del suo Il terapeuta di Berlino – Storie di ordinaria ipnosi.

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Cosa accade in uno studio di psicoterapia? Myhles Meyer è un ipnoterapeuta berlinese. Tratta i casi dei suoi pazienti, con l’ipnosi e tecniche terapeutiche diverse. Si muove in una imperturbabile Berlino, nel centrale quartiere del Mitte. Insegna alla Freie Universitaet. I suoi clienti hanno storie diverse, Il romanzo è un viaggio nel mondo dell’ipnosi e dell’alchimia terapeutica della psiche.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

L’amore per la scrittura nasce anzitutto da una grande passione per la lettura, seguita da una enorme curiosità per la psicologia e l’ipnosi.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Il libro nasce in circa quattro mesi. Praticamente “emerge” da solo, concretizzandosi nel personaggio di Myhles che, come un moderno Virgilio, ci guida nei meandri degli inferni. Si tratta di un saggio mascherato da romanzo. Il testo tratta tecniche terapeutiche realmente utilizzate da ipnoterapeuti, svelate nel testo. Può essere d’ispirazione per trattamenti ipnotici e psicoterapeutici.

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

L’ispirazione arriva in parte da moderni autori di pop psicology, tra cui John Gray, parte da chi ha molto insegnato sull’ipnosi: Milton Erickson.

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Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Sicuramente potrebbe trattarsi di musica classica. Direi la parte prima di “Scene dal Faust” di Schumann.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Se avete una grande curiosità sulle potenzialità dell’ipnosi, questo è il libro giusto. Si muove tra la tecnica terapeutica e l’alchimia della storia del romanzo.

Autore: Redazione

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