Intervista a Barbara Ghinelli, autrice de "Ombre dal passato" Intervista a Barbara Ghinelli, autrice de "Ombre dal passato"

Intervista a Barbara Ghinelli, autrice de “Ombre dal passato”

Ombre dal passato

Barbara Ghinelli è nata a Milano, trentotto anni fa. Ora convive con il suo amore a Desio, in provincia di Monza e Brianza. Oltre alla passione smisurata per la scrittura e la lettura, ama i bambini e gli animali, andare a teatro, guardare la TV. Adora stare con gli amici e conoscere gente nuova. Si definisce empatica e ama ridere. Lavora come informatrice medico scientifica.

Parliamo subito del tuo ultimo libro, Ombre dal passato. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

“Ombre dal passato” è un thriller. Immaginate un ricco castello. Poi quattro ragazzine, che crescono e si portano dietro i fantasmi del loro passato. Il mare burrascoso, sparizioni, la polizia che corre e un simbolo storico ritrovato su un vecchio diario. Pensate a un naufragio avvenuto molti anni prima. E infine al seme della follia. Il risultato finale non sarà mai ciò che voi vi aspetterete.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

Amo scrivere (e leggere) da sempre, da quando ero piccina. Alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?”, infatti, io rispondevo decisa “la scrittrice”. Mi piace inventare storie e creare personaggi, la regia sono io ma poi loro evolvono e crescono. Mi piace il fatto che entrino nei pensieri e negli occhi di chi ha voglia di leggermi. E che la gente conosca il mio messaggio.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Ho scritto “Ombre dal passato” in circa dieci mesi, compresi la nascita delle idee, i personaggi e il farli convivere insieme nelle pagine della storia. Poi le documentazioni su internet e finalmente la prima stesura. Io, da sola nella stanza davanti a un pc, luce soffusa, a immaginare l’atmosfera gotica e storica descritta nel libro, a viverla con la mente e poi imprimerla su un foglio.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Potrei citare un paio di autrici contemporanee, ma non italiane, cui mi sento di assomigliare di più, sia per quanto riguarda lo stile, sia per il genere di libri che scriviamo: romanzi in cui il mistero è il protagonista, suddivisi su più livelli temporali con stacchi sul passato e sul presente. Sono Kate Morton e Lucinda Riley.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Non ho mai pensato a una colonna sonora, ma potrei prediligere composizioni strumentali, forse, nel caso di “Ombre dal passato” sceglierei qualcosa di orchestrale e incalzante, essendo un thriller.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Ehi tu, si proprio tu che stai leggendo, mi piacerebbe sapere qualcosa di te, adesso. E, se hai voglia, buona lettura!

Autore: Redazione

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