Intervista a Stefano Sudrié, autore de "Cioccolato amaro" Intervista a Stefano Sudrié, autore de "Cioccolato amaro"

Intervista a Stefano Sudrié, autore de “Cioccolato amaro”

Nato a Roma nel 1944, strappato dal desiderio di scrivere all’oceanografia, Stefano Sudrié ha scritto varie sceneggiature cinematografiche, tra cui Da grande. In questa intervista ci parla del suo romanzo dal titolo Cioccolato amaro

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Un bambino americano amante del cioccolato scopre che viene raccolto da bambini tenuti in stato di schiavitù in Costa d’Avorio e decide di aiutarli. Grazie ai social, costringe il più grande produttore di cioccolato americano a mandarlo in Costa d’Avorio a verificare se è vero, come sostiene, che il suo comportamento è irreprensibile. Romanzo avventuroso-sociale.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

A scuola leggevano sempre i miei temi, il cui voto era 4-10. Dieci per come era scritto, quattro perchè andavo regolarmente fuori tema.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Sei mesi, impegnando il tempo lasciatomi libero dal mio lavoro di sceneggiatore e, soprattutto, dai miei due nipotini di dieci a quattro anni, gelosissimi di tutto quello che faccio.

Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

Rudyard Kipling, per lo scontro tra morale occidentale e stile di vita di un Terzo Mondo destinato a soccombere a causa della fragilità economica a militare. Kim, anche quella la storia di un ragazzo a cavallo tra occidente e Terzo Mondo, in cerca di una sua dignità.

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Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Calling you.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Se, come giusto, amate il cioccolato, è altrettanto giusto sapere cosa c’è dietro. Non per perdere il gusto di mangiarlo, ma per apprezzarne meglio il valore, commerciale ed etico. 

Autore: Redazione

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