All’ombra dell’ultimo sole di Alberto Bonfigli

All'ombra dell'ultimo sole Alberto Bonfigli

Il tempo, intanto, passa inesorabilmente, e a Edoardo gli acciacchi iniziano a pesare. Ma soprattutto incide molto sulla sua stabilità psichica la perdita dell’amata amica dai capelli d’argento. Elisabetta se n’è andata in silenzio, una mattina piovosa, con il temporale i cui tuoni sembrava annunciassero l’evento funesto. La vita dell’uomo è cambiata, anche se non ci ha fatto caso, e i momenti di lucidità sono diminuiti d’intensità.

La trama

All’ombra dell’ultimo sole, essendo una raccolta di sette racconti, non ha una trama che può essere tracciata in maniera univoca. Ogni racconto, però, ha racchiuso in sé un insegnamento sul quale riflettere, un argomento che invita a pensare, quasi sempre tratto dalla quotidianità e che, come tale, spesso ci passa accanto inosservato.

«Le cose che si vedono in un’intera giornata sono migliaia – ci spiega l’autore, Alberto Bonfigli -, ma quelle che ti fanno scattare l’argomento del racconto sono molto poche. E non tutti i giorni. I racconti di questa raccolta sono davvero tutti importanti, poiché, leggendo tra le righe, ci rendiamo conto che vogliono far passare dei messaggi.»

Al di là, dunque, della loro apparente semplicità, questi racconti vanno letti attentamente e con altrettanta attenzione necessitano di essere metabolizzati.

L’autore

Alberto Bonfigli è nato a Moncigoli, un piccolo paese in terra di Lunigiana, nel 1955. Doppio diploma e una carriera nell’Arma dei Carabinieri proseguita poi in altra Pubblica Amministrazione. Ha collaborato con il sito Corretta Informazione e Melascrivi come articolista.

Appassionato da sempre di musica e lettura, solo negli ultimi anni ha deciso di dare voce ad una passione silenziosa, osservata a lungo con timore: la scrittura. Ed è per questo che la sua prima opera, All’ombra dell’ultimo sole, è una raccolta di racconti, un primo approccio alla scrittura in forma breve, un volano per i tanti progetti che l’autore ha attualmente in cantiere.

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«Credo che intorno a ottobre-novembre dovrebbe uscire un mio nuovo libro – ci spiega Bonfigli -, una raccolta di Monologhi. Quindi, nel 2016, per motivi legati a vicende processuali, dovrebbe essere pubblicato un saggio che mette a nudo una causa giudiziaria personale, legata al riconoscimento della “Malattia Professionale” in ambito lavorativo. Ma prima – precisa – occorrono alcune verifiche per evitare una querela per diffamazione a mezzo stampa: una storia complicata, che quando sarà risolta credo possa dare delle soddisfazioni a me stesso e al pubblico che leggerà il libro. Purtroppo in questo senso non posso dire altro. Inoltre, ho iniziato a scrivere un romanzo e altri due saggi, uno dei quali dal destino incerto.» Insomma, un futuro prossimo ricco di novità e di nuove opere per l’autore.

all'ombra dell'ultimo sole

In foto: Alberto Bonfigli

Lo stile

I sette racconti contenuti nell’opera di Bonfigli sono frutto esclusivamente della sua fantasia autoriale, benché due storie prendano apertamente spunto da vicende autobiografiche. Come ne “L’ultimo Natale”, dove i personaggi principali hanno in comune con l’autore il fatto di essere divorziati, ma di esser rimasti in buoni rapporti con la consorte.

Sicuramente ciò che colpisce d’impatto è il titolo che, sebbene sia identico a quello dell’omonima canzone di Fabrizio De Andrè, è però stato scelto in maniera “autonoma”. «Finché non sono giunto al racconto che dà il nome al libro, appunto All’Ombra dell’ultimo sole, non avevo ancora idea di quale titolo affidare all’opera – ammette l’autore -. Alla fine del racconto, volevo trovare una frase che lo terminasse in modo che il finale fosse stato come avrei voluto accadesse se mi fossi trovato io in quella situazione.»

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L’opera, essendo molto eterogenea, è destinata ad avere un pubblico altrettanto variegato.

All’ombra dell’ultimo sole è edito da AltroMondo Editore, ed è disponibile per l’acquisto sia in formato cartaceo, che digitale.

Autore: redazione

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