Se mi amassi di Doris J. Lorenz | Serie Destini incrociati

  Se mi amassi recensioneSe mi amassi di Doris J. Lorenz, edito da Piemme, è stato precedentemente pubblicato dall’autrice attraverso il self-publishing per poi passare alla Piemme Edizioni, che lo ha inserito nella collana New Adult ed è il primo volume di una serie che si chiama Destini incrociati: decisamente appropriato! Lene è una ragazza piena di insicurezze che hanno segnato la sua complicata adolescenza, ha costruito un muro attorno a sé fatto di certezze, che non intende abbattere a nessun costo. Sta per iniziare il primo anno di università alla TUM di Monaco di Baviera e non intende farsi abbindolare da alcuna distrazione! Shaum invece è un vincente, che compete nel campionato nazionale di motociclismo, desidera diventare un professionista e di partecipare al TT ( Tourist Trophy). Il loro incontro casuale somiglia molto di più al gioco “battaglia navale”: colpiti e affondati! Fin da subito si attraggono e ben presto Shaum capisce che ha bisogno di lei non solo come presenza affettiva, ma anche come tecnico, essendo lei figlia di un grande pilota morto nella TT di qualche anno prima. I loro destini si incrociano più volte, ma Lene ha un passato ancora da superare e la fobia di essere toccata le crea non poche difficoltà nell’interagire col suo prossimo. Solo Shaum sembra avere un effetto diverso su di lei, tanto che il ragazzo riesce ben presto a farle superare i suoi demoni. Lui raggiunge a poco a poco il suo cuore, attraverso piccoli gesti, a quel punto Lene cede alla passione che prova per Shaum, ma le difficoltà non mancheranno e l’amore, così come l’amicizia, saranno protagoniste per affrontare il loro lungo e impervio percorso.

Per un istante, desiderai che tutti sparissero e che rimanessimo solo noi due: ci stavamo fissando con la stessa perduta intensità con la quale ci eravamo guardati la prima volta che ci eravamo incontrati.
Questo romanzo mi ha piacevolmente colpita. Passionale e commovente la descrizione del mondo che ha deciso di raccontare l’autrice. Un argomento nuovo: una ragazza che entra in un mondo di nicchia e prettamente sessista come quello del motociclismo. Doris J. Lorenz ci racconta di questa ragazza, Lene, che non solo entra in questo mondo in maniera dirompente, ma che ha conoscenze ed esperienza tali da trovare subito un terreno di tutto rispetto davanti a sé. Il suo aiuto sembra essere prezioso, perché “è” un tecnico prezioso e preparato, grazie al duro lavoro testato nei circuiti con il padre ed il fratello per quasi tutta la sua vita. I due protagonisti si trovano in sintonia non solo per il grande amore che vivono, ma soprattutto per la passione travolgente che hanno per i motori e per la velocità: cuori che battono all’unisono, drogati da adrenalina con cui nutrono il “sacro fuoco” delle loro anime a colpi di velocità.
Era piegato per fendere l’aria. Era uno spettacolo stupendo e il mio cuore stava battendo forte, per la paura, ma non solo, Sven aveva ragione: quella sensazione di potenza che solo la velocità ti dà. Faceva parte della nostra vita come una seconda pelle e io non potevo restarne a lungo lontano.
 
C’è più di un passaggio che mi ha toccato, ve ne indico uno in particolare, quando la protagonista espone il concetto del kintsugi:
I Giapponesi, quando si rompe un oggetto molto prezioso, invece di incollarlo con della colla trasparente, colano tra le crepe dell’oro per valorizzare quelle fessure che secondo loro danno, come le ferite nella vita di una persona, il senso del continuo tra frattura e ricomposizione, perché la vita ti forgia anche attraverso il dolore e quando la sofferenza è passata e ti ha cambiato, perché non far vedere le imperfezioni che hanno reso possibile il cambiamento?…
Filosofia da cui tutti dovremmo attingere! Non poteva essere spiegato meglio! Se mi amassi, anche facendo parte di una serie, è da considerarsi autoconclusivo, tuttavia i sequel portano alla luce altri personaggi correlati con questa storia: Sven e Christine, rispettivamente l’amica e il fratello di lei. E devo ammettere che sono curiosa di sapere come il destino li farà incrociare! Le difficoltà, le paure, le sconfitte, le sofferenze, l’amore profondo, la passione per i motori, le promesse, l’amicizia, gli amuleti, la velocità, i sogni, l’eccitazione, sono tutte le componenti di questa lettura che mi hanno del tutto conquistata.
Sei la mia passione, la mia vita, il mio respiro – 6giorni.
Recensione a cura di Monica Pizzi    

Autore: Monica Pizzi

Vivo a Roma con la mia famiglia, dove sono nata e cresciuta. Amo la lettura e la scrittura da sempre, mi scorre nelle vene come il mio DNA. Ho pubblicato tre romanzi e ne sono orgogliosa! Grazie a questo sito posso dare la mia opinione su quello che leggo, ne sono davvero entusiasta.

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