Gioia. Carezze e frustate sull’anima di Daniela Pirisi

GGioia. Carezze e frustate sull'anima ioia e Marta ebbero, nello stesso istante, la piacevole sensazione di sentire, attraverso la proiezione di questo filmato, nuovamente l’odore delle spezie, della terra umida dopo quei temporali inaspettati e veloci, dei frutti succosi e dolciastri insieme al rassicurante, dolce rumore delle onde dell’oceano infinito e generoso. Gli occhi di Gioia e Marta luccicarono per l’emozione e furono belli proprio come la terra africana che urlava la loro mancanza.

La trama

Gioia ha cinque anni e un desiderio nel cuore: avere una famiglia felice, unita. La realtà, invece, è molto diversa. Mamma e papà non vanno tanto d’accordo e, dopo aver trovato un nuovo amore, il padre della piccola va via di casa lasciandole sole. Comincia così l’odissea degli spostamenti di Gioia, trascinata da una città all’altra alla ricerca di un nuovo inizio.

Ma se per una persona adulta compiere un cambiamento del genere non è semplice, per una bambina lo è ancora meno. Così Gioia si trova a perdere ogni stabilità, ogni piccola certezza conquistata, gli amici, la scuola, i visi conosciuti: frustate continue sull’anima. La sensazione di abbandono è una costante, ma la forte fede in Dio e l’amore che riceve dalla mamma e dagli zii sono lo sprono per andare avanti, per rialzarsi ogni volta e sorridere alla vita: le sue carezze sull’anima.

Oltre alla famiglia, Gioia conosce il valore indissolubile dell’amicizia grazie a Marta ed Enrico, due persone speciali che condivideranno assieme ogni cosa, supportandosi a vicenda.

Ancora una volta, però, Gioia è costretta a trasferirsi e, esattamente come quando aveva cinque anni, sente il peso del distacco, dell’abbandono, così come accadde a suo tempo con il papà che decise di seguire l’amore di un’altra donna, lo stesso papà che adesso decide di farla finita suicidandosi e portando l’anima di Gioia in fondo al baratro.

Gli anni passano e, alla fine della scuola, Gioia e Marta intraprendono assieme un viaggio in una terra magica, speciale: Zanzibar. Lì non sono delle turiste, ma delle viaggiatrici che si addentrano nella cultura e nella società del posto, scoprendo un’umanità profonda, segnata dalla necessità. Questo viaggio sarà fondamentale per la loro vita, per le loro scelte: ritorneranno, da medici in prima linea, nella “loro” Zanzibar, pronte a portare aiuto ai bisognosi. Ma il destino infausto, ancora una volta, decide per gli altri…

L’autrice

Daniela Pirisi è nata nel 1963 e, esattamente come la protagonista del suo primo libro, Gioia, è costretta a trasferirsi da una città all’altra più volte. Ha frequentato il Liceo Linguistico. Oggi abita a Pesaro con il marito e i suoi due figli.

La passione per la scrittura nasce fin da subito, come quasi una necessità catartica. Poi, nel tempo, è divenuta qualcosa di più «[non solo] un valido aiuto per percorrere il mio cammino di vita con la consapevolezza che non sarò mai sola, ma anche il fervido desiderio di poter accarezzare l’anima dei miei lettori con la mia gioia e le mie fragilità, racchiuse nei miei libri come in uno scrigno prezioso.»

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La sua vita personale non è stata semplice, ma ha sempre cercato di sorridere e andare avanti, di rialzarsi più forte dopo ogni tempesta. E nella “sua” Gioia c’è tanto di questo percorso.

Gioia. Carezze e frustate sull’anima è il suo primo romanzo in assoluto, un’esperienza meravigliosa che l’ha rapita e che ha deciso di replicare. L’autrice è infatti alle prese con la sua seconda opera: «Per il futuro – ci spiega – vorrei terminare il mio secondo libro e regalarmi qualche spazio in più per farmi coccolare dalla scintilla dell’arte e donarla a chi con il mio primo libro ha sorriso e pianto proprio come è successo a me mentre lo scrivevo.»

Lo stile

Gioia. Carezze e frustate sull’anima è un titolo impegnativo, ma che è motivato da una scelta decisa: il libro di Daniela Pirisi vuole essere, infatti, un forte messaggio di speranza per chi si sente ferito, debole e solo, ma anche un omaggio all’amicizia. Insomma, un vero e proprio grido di “Gioia” perché «la vita è un dono di un valore incalcolabile dove non è mai tutto bello o tutto brutto.»

Lapalissiano precisare che in quest’opera ci sia tantissimo di Daniela stessa, a partire dalla creazione dei personaggi tratti – appunto – dalla vita personale dell’autrice, quasi una dedicata a coloro che ha incontrato lungo questi anni e che, a vario titolo, l’hanno amata, consolata e fatta soffrire. Molto forte il tema della fede, palpabile in ogni pagina, così come il monito ad andare avanti, a sperare sempre e comunque.

Un libro ricco di emozioni, che travolgono e che lasciano riflettere. «Questo libro – precisa l’autrice – è rivolto a chi vuole trovare del bene in ogni situazione e a chi non teme l’emozione qualunque essa sia. Un incoraggiamento ad essere se stessi e a non nascondersi dietro sterili atteggiamenti passivi e freddi. Non c’è niente di più bello di una sana risata o di un pianto liberatore insieme ad un caro amico, ai nostri genitori, al nostro compagno, ai figli e al tepore della nostra fede, qualunque essa sia.»

Gioia. Carezze e frustate sull’anima di Daniela Pirisi è edito da Eracle ed è disponibile per l’acquisto sia in formato digitale, che cartaceo.

Autore: redazione

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