Il Bosco del Grande Olmo, romanzo di Dario Galimberti

Dario Galimberti

Dario Galimberti
Il Bosco del Grande Olmo

La storia inizia con un ringhio di un gigantesco rottweiler. Il mastino destato da strani rumori che sente attorno casa, si precipita in giardino pronto a difendere il suo territorio. Il cane scruta l’oscurità con ferocia, finché un improvviso baccano gli fa scorgere delle ombre che si muovono furtivamente tra i vialetti del quartiere. Il rottweiler parte come un fulmine all’inseguimento dei proprietari di quelle ombre, ma dopo una precipitosa corsa tra i prati, rimane con la coda in mezzo alle gambe: le creature sono sparite nel nulla, volatizzate davanti al suo naso.

Un ragazzino di nome Alex, che vive in un quartiere residenziale nella periferia di Londra, un giorno riceve sul suo IPhone, da un numero sconosciuto, un messaggio dal contenuto apparentemente assurdo. Il testo lo incuriosisce parecchio, in un primo momento vorrebbe rispondere, poi cancellarlo, alla fine decide di attendere e di indagare. Coinvolge il suo amico del cuore Lu, un ragazzino studioso e preciso con una montagna di risorse. I due, utilizzando Internet e Google Street View e tanta voglia di avventura, iniziano a indagare. La loro indagine, dopo averli condotti nella City di Londra, sia fisicamente sia virtualmente, ha un brusco arresto.
Alex scopre, per caso, chi è il proprietario del telefono che gli invia gli SMS, e lo comunica subito via mail a Lu: ma l’amico non risponde ed è inspiegabilmente irreperibile.
Dopo due giorni Lu si rifà vivo e racconta ad Alex le sue disavventure e le sue preoccupazioni: a quanto pare stanno ficcando il naso in faccende pericolose.
I ragazzini vengono derubati dei computer, dei cellulari e subiscono delle aggressioni, ma reagisco alla grande.
Nel frattempo lo scambio di SMS con il misterioso interlocutore si intensifica e il medesimo chiarisce le sue missive. Alex e Lu confidano il loro segreto a due coetanee, Evelyne e Linda, conosciute dopo una movimentata battaglia tra compagni di scuola sui sedile dell’autobus.
I quattro si alleano e decidono, consci dei rischi che stanno correndo, che devono ad ogni costo incontrare l’ignoto autore degli SMS. L’incontro servirà a verificare la veridicità della sciagura, prospettata sui messaggi, che apparentemente incomberebbe sull’umanità.
Arditi e impavidi, nonostante il susseguirsi di avvenimenti pericolosi in cui incappano, decidono comunque di continuare la loro indagine e organizzano, con l’anonimo interlocutore, un incontro: il luogo sarà Covent Garden nel centro di Londra, tra saltimbanchi e giocolieri.
L’incontro a Covent Garden è un’inattesa meraviglia che mai avrebbero immaginato nemmeno nel più profondo anfratto della loro mente.
Da lì in poi tutto si schiarisce e tutto precipita: i quattro ragazzini comprendono cosa sta accadendo nel mondo all’insaputa di tutti, e decidono che devono intervenire. Aiutati da uno strano hacker e da altri amici, verranno coinvolti in una grande avventura. Dovranno utilizzare tutta la loro abilità e destrezza, e soprattutto le loro conoscenze dei computer, di Internet e dei cellulari, per poter contrastare una multinazionale, veramente potente e pericolosa, che sta mettendo in pericolo l’esistenza dell’intero pianeta.
A quanto pare le speranze dell’umanità sono nelle mani di quattro dodicenni, di ragazzini: preparati, sensibili, coraggiosi, leali, così nel romanzo come nella vita.

Autore: Dario

Dario Galimberti vive a Lugano, in Svizzera. È responsabile del corso di laurea in Architettura della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). A Lugano svolge anche l’attività di architetto ed è contitolare dello studio d’architettura Bassi & Galimberti. Nel 1991 ha ricevuto, a Vicenza, il prestigioso Premio internazionale di architettura Andrea Palladio. Nel 1999 ha realizzato e messo online il sito web Vitruvio.ch, portale-blog dedicato all’architettura. Nel 2010 ha ricevuto il Credit Suisse Award For Best Teaching. Ha pubblicato diversi scritti specialistici su riviste di settore e alcuni testi professionali tra i quali: Gli strumenti da disegno prima del computer. Il Bosco del Grande Olmo è il suo romanzo d’esordio.

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