La stagione dei sogni, il romanzo d’esordio di Ernesto Rossi

La stagione dei sogni- Ernesto Rossi

La cover del romanzo di Ernesto Rossi

C’è un momento, una stagione nel corso della vita di ognuno, in cui le cose cominciano a cambiare da dentro, e rapidamente, in un carosello dove le immagini mutano intorno, inaspettatamente diventiamo chi siamo. Questo tempo, una stagione precisa nella vita di un uomo, a volte si dilata un pochino costruendo un fragile limbo in dissoluzione: la stagione dei sogni. Io mi sentivo solo e immortale, finché, camminando, ho visto il baratro nella mia vita. Proprio quando senza risorse tiravo avanti con più disperazione sono rinato, nel giorno in cui due occhi mi hanno guardato in modo diverso e hanno infranto la corazza attorno al mio cuore. Illuminando dov’era il buio più nero, hanno rimesso in moto il lento, poderoso ingranaggio del tempo, e come una roccia che sul ciglio della discesa supera un dosso e si apre la via, così trovai forza nella debolezza per amare la vita e raccontare tutte queste cose.
Quanti sogni abbiamo? Uno? Mille? Senza fretta la stagione dei sogni arriverà e passerà, e le cose non saranno mai più quelle di prima.

Non saprei spiegare come, ma avvenne e basta… Così Fabiano, in arte Fabian fugge alla vita preconfezionata di una famiglia borghese e tenta la strada della musica, dotato di talento ma anche di un idealismo e immaturità adolescenziali che non scendono a compromessi col mondo. Solo e senza istruzioni di viaggio, inizia a vivere e sopravvivere di musica, senza riuscire a emergere, collezionando numerosi fallimenti sentimentali e di amicizie. Deluso dall’ambiente discografico, quasi per caso trova un nuovo inizio a Torre a Mare di Bari, un microcosmo di provincia dove riesce a costruirsi una propria identità, senza sentirsi mai veramente al posto giusto; perché in realtà Fabian vive nella paura di fallire e per questo non riesce a liberare il proprio talento.
Nella sua nuova patria, Fabian è accompagnato dai colorati compagni di viaggio che scandiscono quell’esistenza come attori bravissimi sul palcoscenico della vita che giù dal suo palco Fabian non coglie: lo sbruffone ma provvidenziale Eco, il saggio e libero Ares, Alberto e Cristiana, fedeli amici con cui condivide il mare sul Corinna, un vecchio veliero ereditato dal padre di Alberto, capace di condurli fino in Turchia, dove Fabian scoprirà con sgomento il volto della sua vera essenza. Claudia e Aurora, come Eros e Agape, sono le donne che gli spezzeranno il cuore insegnandogli l’amore, portandolo alle soglie dell’autodistruzione, fino a scoprire Dio; fino ad assumersi l’onere della propria esistenza chiudendo la stagione dei sogni, scegliendo di compiere il suo destino.

LEGGI ANCHE:  Aspettando Gonzo, divertenti e tenere pagine di vita adolescenziale

La stagione dei sogni è un viaggio nello spazio che tocca molti luoghi: Perugia, Torre a Mare, Istanbul, Berlino, che sono l’allegoria di tutti i luoghi, perché non c’é un posto speciale per cominciare a vivere. È un viaggio nel tempo perché in ognuno di essi Fabian, vive, sopravvive, e resta sospeso in un “limbo di benefico torpore”, per un tempo che è l’attimo appena prima del balzo in avanti, spiccato senza timore verso l’ignoto. È un viaggio nella memoria e nella coscienza di un uomo profondamente autentico, capace di dipingere con poesia il proprio animo e i meravigliosi scenari del mondo in cui vive l’incalzante ritmo di un’avventura lunga un sogno.

Autore: ErnestoRossi

Condividi Questo Post Su

1 Commento

  1. Libro bello ed avvincente, una narrazione attraente con tratti nobili e sensibili da sembrare una poesia, si legge volentieri, coinvolgente e diverso, leggerò volentieri le prossime edizioni di questo brillante autore che sa dare emozioni durante la lettura.

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest