Non tutti gli uomini vengono per nuocere di Federica Bosco

"Non tutti gli uomini vengono per nuocere" di Federica Bosco - cover

“Non tutti gli uomini vengono per nuocere” di Federica Bosco – cover

Non tutti gli uomini vengono per nuocere è il tipico libro che ogni ragazza dovrebbe leggere quando ha voglia di evadere dalla routine per regalarsi qualche ora di relax. Un bagno caldo, una candela profumata, della musica tranquilla in sottofondo (magari anche una passata di smalto e una maschera sul viso) e una serata in compagnia di Cristina. Chi è Cristina? Ufficialmente, la protagonista del nuovo libro di Federica Bosco; in realtà, una ragazza dei nostri tempi in cui ognuna di noi potrà identificarsi. Chi non ha mai avuto un appuntamento con l’uomo sbagliato, un capo che proprio non ci va giù, un’amica saggia che ci fa da spalla su cui piangere e infine, come in ogni esistenza femminile che si rispetti, il sogno del principe azzurro?! Cristina ci racconta del suo personalissimo modo di sopravvivere a tutto ciò. Facendoci dimenticare le nostre paturnie leggendo delle sue, catapultandoci nel suo mondo per dimenticare ciò che avviene nel nostro.

Federica Bosco “ci regala un nuovo romanzo colmo di un’autenticità, di uno humour, di un’energia strepitosamente contagiosi”

L’incipit dice già tutto su quella che sarà la futura storia: la protagonista si risveglia in un letto d’ospedale, non sapendo bene cosa le è successo e dove si trova. Viene soccorsa da un medico bellissimo, di cui si innamora perdutamente. E fin qui, sembra un qualunque romanzo sdolcinato d’altri tempi; la conclusione logica sarebbe che il tipo in questione ricambi l’amore della protagonista, e vissero per sempre felici e contenti. No. Non va proprio così. Impossibile capire l’evolversi della situazione fino all’ultima pagina del libro, che ci rende partecipi di un finale tutt’altro che scontato!

 

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Cristina ci mancherà

Già, perché in realtà il bel dottorino, che di nome fa Marco, ha una fidanzata perfetta, Stefania, e un amico del cuore, Alberto, che cerca di appioppare a Cristina. La protagonista, dal canto suo, deve fare i conti con un lavoro che la rende perennemente infelice, la presunta omosessualità del fratello, la difficile convivenza con i suoi genitori prima, e con dei personaggi alquanto strani poi. Eppure, ci racconta di tutto questo attraverso una narrazione vivace e divertente, senza mai abbandonarsi alla disperazione ma cercando di trovare l’aspetto buffo di ogni situazione nella quale si viene a trovare. E, inevitabilmente, ci coinvolge a tal punto che ci ritroveremo tutte a tifare per lei durante l’intero corso della storia, che poi si rivela essere anche il suo personale percorso di crescita e affermazione, per trovare anche lei il suo posto nel mondo.

E alla fine del romanzo Cristina un po’ ci mancherà, come una nostra amica del mondo reale che è partita per un po’. E speriamo che sia solo per un po’, perché il finale della storia si presta benissimo a un eventuale seguito, che non so se l’autrice ha già in programma oppure no. In ogni caso, è un libro che va letto, se non altro per conoscere una valida scrittrice italiana che, a mio parere, si configura come la nostra Sophie Kinsella italiana, con il suo stile leggero e scorrevole e la pungente ironia che, in questo mondo così caotico, è quello di cui un po’ tutti abbiamo bisogno.

Il libro di Federica Bosco è online

Non tutti gli uomini vengono per nuocere (Libri Mondadori) è acquistabile su lafeltrinelli.it  € 14,45 (€ 17,00 -15%)

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Autore: Caterina Geraci

Leggo da sempre, leggo dovunque, leggo perché ritengo che vivere una sola vita sia tremendamente noioso. Soprattutto se quella vita la vivi in un paesino in provincia di Palermo. Per fortuna viaggio tanto, e non solo con la mente. Ah, dimenticavo: sono molto poco brava a descrivermi in poche righe; ma questo si era capito, no?

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