L’ultima neve di primavera, un romanzo di Blanca Busquets

Due donne, separate da un secolo, ma legate da un filo invisibile

Due donne, separate da un secolo, ma legate da un filo invisibile

Presentato al Salone del Libro, sabato 18 maggio, acclamato dalla critica, il romanzo di Blanca Busquets, L’ultima neve di primavera, Piemme edizioni, si preannuncia già come una rivelazione letteraria.

L’ultima neve di primavera racconta la storia di due donne che vivono in epoche e contesti molto diversi tra loro, due donne, però, che collezionano esperienze simili: tutte e due crescono in un ambiente difficile e riescono a superare le gravi difficoltà che la vita riserva loro. Un secolo è il gap temporale che separa le due storie, nonostante questo, però, Lali e Tània, le due protagoniste del libro, sono legate in maniera viscerale. I loro occhi vedono le stesse cose: ciò che per gli altri è la rappresentazione di semplici macchioline su un quadro, a loro sembra un piccolo paese sotto la neve.

Un libro a tratti autobiografico, come spiega l’autrice che si rivede molto nella vita di entrambe le protagoniste. Nella vita di Lali è ritratta anche la sua infanzia, anche lei vittima di bullismo e cosciente del tremendo marchio che un episodio del genere lascia nella vita e nell’anima di qualcuno. Nella vita di Tonia, invece, vengono ritratte le radici familiari dell’autrice: dalle stradine agli angoli più nascosti della Spagna.

Trama

«Non lasciarti scappare la vita.» Questa frase tormenta il cuore e la testa di Tònia, che non riesce a dimenticare. Un consiglio martellante, un invito che si ripropone di continuo, mentre scrive a lume di candela, di notte, terminati i mille lavori di casa.

Tònia scrive, chi pratica questo rito ne sa bene le ragioni, lei lo fa per confidare a quei fogli sparsi per casa cosa le è toccato in sorte. Non un diario ma confessioni frammentate e sparse qua e là. La sua sorte…un marito che le è stato imposto, un matrimonio combinato per rispettare le usanze di un paesino perso tra i monti della Catalogna, un destino sfortunato. Ma sa leggere e scrivere, cose non consuete per quei tempi.

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E sulla carta, Tonia riesce a liberare i pensieri, emozioni, stati d’animo che la rendono nervosa, inquieta, fragile, perché non si fa, perché è una donna. E anche Lali, malgrado gli interminabili anni che le separano, è nata con i libri sotto il braccio e riesce a perdersi e immergersi in quelle pagine, vittima di bullismo da parte delle sue compagne di classe, riesce a trovare rifugio solo lì, in quei mondi magici e incantati che la proteggono dal resto del mondo e la chiudono in un mutismo pieno di paura.

Un legame invisibile, una tela tessuta per più di un secolo che lega le due donne protagoniste del romanzo, un filo invisibile che prende corpo e si svela, piano piano, agli occhi del lettore. E sarà il bisogno di scrivere, l’irrefrenabile necessità di vomitare inchiostro su fogli bianchi, sarà quel desiderio ardente che aiuterà entrambe a trovare il proprio posto nel mondo.

Una storia senza tempo. Perché, forse, senza tempo è la lotta delle donne per uscire dal silenzio.

Il libro è acquistabile anche sul sitolaFeltrinelli.it al prezzo di €14,02.

 

Autore: Giusy Casciaro

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