Borgo Propizio di Loredana Limone: la nuova proposta letteraria di Guanda

Borgo Propizio di Loredana  LimoneBorgo Propizio di Loredana Limone fa parte delle interessanti proposte letterarie che la Casa Editrice Guanda ha appena pubblicato nella collana I Narratori della Fenice (disponibile al costo di € 14,02 su Feltrinelli.it). L’incipit è quello di una fiaba, con il classico C’era una volta, non si tratta, però, di una fiaba convenzionale. L’autrice racconta il desiderio di cambiare vita della protagonista, Belinda, che non sogna di realizzare avveniristici e moderni progetti, ma sceglie semplicemente di andare a ritroso nel tempo. Belinda, infatti, vorrebbe aprire una latteria in un luogo d’altri tempi dal suggestivo nome di Borgo Propizio. Le premesse, però, non sembrano essere favorevoli al successo del progetto. Il piccolo borgo è in decadenza e si racconta addirittura che sia infestato dalla presenza di un misterioso fantasma:

La strada che conduceva a Borgo Propizio girava intorno alla collina tra alberi e vigneti. Arrivata quasi in cima si allargava portandosi diritta alla piazza centrale con il Municipio, la chiesa, la fontana, l’edicola e pochi negozietti, anzi botteghe: qualcuna ancora attiva, qualcuna irrimediabilmente chiusa…

Loredana Limone costruisce intorno al sogno di Belinda un mondo popolato da personaggi che, come il borgo, sono caratterizzati da una non ben definita dimensione temporale: dalla vecchia Marietta che passa il tempo a intrecciare fili con l’uncinetto alla pettegola Gemma fino alla zia della protagonista che ordisce trame ascoltando le canzoni del cosiddetto Gran Musicante. L’intreccio dell’affascinante proposta letteraria di Guanda ruota intorno alla costruzione della latteria, che ha sede nella vecchia bottega di un ciabattino. L’esecuzione dei lavori è affidata a Ruggero. E come accade in tutto il romanzo, anche Ruggero non è un muratore convenzionale; l’autrice lo descrive addirittura come un possibile costruttore di grattacieli.

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La vita di Belinda si trasforma presto in un turbinio di impegni, affanni e contrattempi e soprattutto di sorprese, come lo sbocciare improvviso di un amore. Il progetto della latteria diventa, dunque, il fulcro di uno sconvolgimento che finisce per travolgere tutti i personaggi del romanzo, proprio come succede in una fiaba quando un luogo acquista straordinari poteri magici e diventa il punto di partenza per il viaggio di trasformazione dei protagonisti.

Autore: Rina Zamarra

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