L’unità d’Italia attraverso un libro ricco di fotografie inedite, dedicato ad Adelaide Ristori la grande attrice teatrale italiana.

Che cosa rimane di un’attrice? E soprattutto cosa rimane se l’attrice in questione è vissuta in un tempo in cui correvano carrozze e cavalli ma non erano ancora stati inventati i mezzi di riproduzione visiva e sonora? Rimangono le numerose e bellissime immagini, fotografie quasi tutte inedite, che corredano il libro di Teresa Viziano e le pagine della sua accurata ricerca storica arricchita di utili note biografiche.
Teresa Viziano ha al suo attivo uno studio trentennale dell’Archivio di Adelaide Ristori conservato a Genova; all’attrice ha dedicato nel 2000 una pubblicazione dal titolo “ Il palcoscenico di Adelaide Ristori. Repertorio, scenario e costumi di una Compagnia Drammatica dell’Ottocento”, ha prodotto numerosi saggi sull’argomento e ha in preparazione una sua biografia.
Questo suo “ Evviva Adelaide Ristori, Evviva l’Italia, Evviva Verdi” è il resoconto minuzioso degli anni immediatamente precedenti l’Unità d’Italia, un po’ saggio storico un po’ cronaca, nei quali è protagonista Adelaide Ristori.
Adelaide: quanto Ottocento c’è in questo nome! E quanto Ottocento nell’atmosfera di esaltazione durante i febbrili preparativi alla riscossa contro l’Austria.
La ricerca storica di Teresa Viziano procede su un duplice binario: quello della storia di un’Italia che esiste solo nelle aspirazioni del tempo e quello delle tournée teatrali di Adelaide Ristori che è già assurta alla fama di prima donna del teatro europeo. Gli avvenimenti contemplati nelle pagine del libro si svolgono dall’attentato a Napoleone III di Felice Orsini, nel 1858, alla proclamazione del Regno d’Italia e alla morte del Cavour nel 1861. Sono avvenimenti noti: noti i rapporti diplomatici tra il Piemonte e la Francia, note le rivalità tra il Partito d’Azione e la politica sabauda, storiche le tragiche battaglie di Solferino e San Martino, universalmente conosciuta la memorabile impresa dei Mille, ma non altrettanto risaputo è il mondo nel quale si muove Adelaide Ristori. Leggiamo di faticosi spostamenti da una città all’altra dell’Europa, Barcellona, Parigi, Varsavia, San Pietroburgo, Londra, di difficili cambi di cavalli alla posta, della necessità di scorte contro gli assalti dei briganti, di attraversamenti di fiumi ghiacciati su piccole imbarcazioni, di viaggi lentissimi e oltremodo scomodi in un mondo diviso da mille confini. Leggiamo dell’accoglienza che le Corti di tutta Europa tributavano a quest’attrice straordinaria, dei gioielli sontuosi di cui la omaggiavano le famiglie reali, delle code ai botteghini e dell’affollamento del pubblico che si accalcava nelle platee per acclamarla. Acclamavano lei e nello stesso tempo levavano alte le loro aspirazioni alla libertà. Ancora molto Ottocento nel ruolo che allora aveva il teatro: la stessa scena di tripudio che Visconti ci presenta nel film “Senso” ci viene raccontata dalla Viziano in occasione delle rappresentazioni del dramma più risorgimentale del suo repertorio, “Giuditta”, scritto da Paolo Giacometti e colpito spesso dagli strali della censura. Quella che emerge è la figura di una donna fiera, altezzosa, abituata a intrattenersi con i potenti, capace di rischiare l’arresto nei suoi battibecchi con i commissari austriaci, capace di perorare la causa dell’Italia con il ministro russo Gorchacov. Una donna di successo che in anni di difficoltà finanziarie per tutte le Compagnie riscuote applausi e ovazioni unitamente a incassi tutt’altro che disprezzabili.
Il libro di Teresa Viziano è fatto soprattutto di questo: elenchi di successi e di difficoltà sia teatrali che politiche oltre a un’accurata ricostruzione dei rapporti di Adelaide con i piccoli e grandi nomi della storia di un’Italia che ancora non c’era. Rarissime sono le descrizioni di luoghi e paesaggi in una scrittura che non concede nulla alle “atmosfere” ma rimane oggettiva, elencativa, documentaristica, come si richiede a una pubblicazione uscita in occasione della mostra omonima. Rimane la curiosità e l’attesa di leggere una biografia completa di quest’attrice, Italiana, donna e artista che è andata di pari passo coi Re  ma che si è prodigata nella raccolta di fondi per l’impresa unitaria e ha sempre sperato nel  bel giorno di redenzione.

Scheda del libro

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Editore: Bandecchi & Vivaldi
Autore: Viziano Teresa
Argomento: Sport e Spettacolo
Anno: 2011
Collana:  
Informazioni: pg. 221
Codice EAN: 9788883414664

Autore: Nadia Bertolani

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3 Commenti

  1. Grazie. Bella recensione

  2. Grazie a lei, aspetto la biografia. Devo ammettere che non conoscevo Adelaide e il suo libro ha colmato il mio vuoto colpevole.

  3. Cara Nadia,
    tempo fa Rosario mi aveva inoltrato una serie di domande credo per lei. Io avevo inviato a lui le risposte ma mi pare non le siano mai arrivate.
    E’ così? Mi dispiacerebbe
    Cordialmente
    Teresa Viziano

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